Masochika Kawata, game director di Resident Evil VII: Biohazard, ha rivelato nuovi dettagli sulla struttura del gioco e sul sistema di salvataggio.

La trama si svolgerà in un periodo di tempo lineare e quindi non sarà suddivisa in capitoli, questo non significa che il gioco ci obblighi a seguire una strada prestabilita, ma non dobbiamo aspettarci salti temporali, flashback, flashfoward o qualsiasi altro tipo di interruzione narrativa.

Il sistema di salvataggio sarà a checkpoint, ma esisterà anche una stanza dove potrà essere effettuato un salvataggio manuale. Questo sistema cambierà con il livello di difficoltà, più sarà alto e meno saranno le possibilità di salvare i progressi.

Se queste informazioni possono risultare in qualche modo interessanti, da reddit giunge un messaggio di un utente, tale robjwrd, non troppo confortanti per gli utenti che intendevano provare il gioco con PlayStation VR. Il tizio in questione è riuscito a provare la demo di Resident Evil VII con il dispositivo a realtà virtuale e non ne è uscito per nulla soddisfatto. Anzi secondo il suo parere i sacrifici apportati al comparto tecnico sono distruttivi per il coinvolgimento, tanto che, a detta sua, in alcune stanze non è neanche possibile neanche distinguere i dettagli. Speriamo sia solo un problema relativo alla demo e non coinvolga anche il gioco completo.

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