Data di uscita 15 Febbraio 2017
Genere Avventura Grafica
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da C.I.N.I.C. Games
Distribuito da Adventure Productions
Versione testata PC
Cover

L’effetto nostalgia è una brutta bestia, colora d’oro qualsiasi cosa che ha contrassegnato felicemente la nostra infanzia, soprattutto i videogiochi. Un po’ di tempo fa un genere in particolare riscuoteva grandissimo successo su PC: le Avventure grafiche. Ed ecco un riaffiorare di memorie felici tra tentacoli, scheletri che accompagnano i defunti nel loro viaggio, pirati che si danno battaglia a suon di insulti e improbabili latin lover.

Ultimamente questo genere sta riscoprendo una nuova linfa vitale, soprattutto grazie a persone appassionate, desiderose di mettere in pratica tutta la loro inventiva. E’ questo il caso dei ragazzi del team italiano C.I.N.I.C. Games, che tramite una campagna di successo su Eppela, ha portato The Wardrobe sul megastore di Valve, aiutati nella pubblicazione da Adventure Productions.

Ecco le nostre impressioni su Skinny e le sue disavventure.

Armadio quattro stagioni

Nell’avventura impersoneremo le scheletriche spoglie di Skinny, un ragazzo che ha vissuto la sua dipartita a causa di un’allergia letale alle prugne. Egli ne ingerisce malauguratamente una durante un pic-nic col suo amico Ronald, che a causa dello shock perde completamente l’uso della parola. Dopo un misterioso episodio sovrannaturale Skinny diventerà lo “scheletro nell’armadio” di Ronald, in senso letterale: il suo obiettivo è quello di far riprendere il suo amico dall’episodio traumatico, ma gli eventi gli si metteranno contro.

Se è bastato solo l’incipit del gioco a farvi drizzare le antenne vi possiamo assicurare che non avete idea delle situazioni paradossali e dei personaggi strambi che incontrerete sul vostro cammino: orchi fruttariani, creature sovrannaturali, alieni DJ ed anziani appassionati di cantieri. Il reale e la fantasia si miscelano continuamente in The Wardrobe, e tutto il mondo di gioco è condito da un citazionismo da sorriso “stile Disneyland” che non vi mollerà per tutte le 10-12 ore necessarie al completamento dell’avventura. Anime, manga, film e musica, il gioco è come un enorme carro allegorico di citazioni dagli anni ’80 in poi: una sorta di santo Graal del nerd provetto.

Ovviamente non poteva mancare in un’opera che fa dell’assurdo il suo punto di forza, la vena comica, scandita da dialoghi fuori di testa: da un Morpheus che ha dimenticato “la sua pillola blu”, ai Ghostbusters che si prendono una pausa tra un fantasma e l’altro, basta guardare anche poche immagini di The Wardrobe per essere catturati dalla sua atmosfera.

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“Voglio fare un gioco con te”

Il gioco segue i canoni del genere delle avventure grafiche 2D in stile vecchia scuola, potrete osservare un oggetto, raccoglierlo, interagire con esso e parlare, ovviamente se cercherete di parlare ad un water aspettatevi gli insulti di Skinny, che metterà in serio dubbio la vostra sanità mentale.

L’intero gioco si basa sul concetto di pensiero laterale: ad esempio un peperoncino tinto di verde diventa un jalapeño, utile alla risoluzione di determinati enigmi. Chi si approccia per la prima volta al genere potrebbe trovare qualche difficoltà in certe situazioni: The Wardrobe è perfetto per chi ha passato ore su Monkey Island, Grim Fandango e compagnia bella (tra l’altro le citazioni in merito non mancano).

L’unico aiuto fornitoci è la possibilità di visualizzare le zone con cui interagire premendo un tasto, una conseguenza dei moderni standard per il genere, ma possiamo dirvi che solo il pensiero laterale vi permetterà di raggiungere i titoli di coda. E’ stata fatta una chiara scelta dagli sviluppatori: una volta scoperta una nuova zona nella mappa, potrete sempre tornare a ritroso in quasi tutte le zone già visitate, a volte le circostanze potrebbero cambiare, e starà soltanto a voi capire quando una zona è da considerarsi effettivamente completata.

Tutti gli enigmi sono risolvibili attraverso gli oggetti che raccoglierete durante l’avventura, combinandoli o utilizzandoli nell’ordine corretto, a volte sarà necessario consultare determinati personaggi o documenti per poter proseguire, ma una volta che avrete superato un determinato ostacolo vi sentirete ricompensati.

Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, le nuove leve potrebbero trovarsi smarrite, vista l’assenza di indizi per determinati enigmi, ma il gioco non risulta frustante, non sempre almeno.

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La morte ti fa bello

Graficamente The Wardrobe ha subito diverse migliorie dalla nostra prova durante la fase alpha. Le ambientazioni sono sempre ricche di colori e oggetti. Lo stesso Skinny è ben realizzato, tuttavia parliamo di una produzione low budget e non tutti i disegni sono di ottima qualità, soprattutto i personaggi umani, forse i meno ispirati del gioco. In tal senso sul fronte grafico The Wardrobe potrebbe risultare leggermente inferiore a produzioni più importanti, come la serie dei Deponia o Detective Gallo, sviluppato da Footprints Games e pubblicato sempre da Adventure Productions.

Abbiamo riscontrato qualche piccolo errore che potrà essere sistemato con una patch correttiva. I problemi sono relativi all’utilizzo di una macchina del tempo in cui ci si imbatterà più avanti nell’avventura (e di cui non vi parliamo per evitare spoiler) e all’audio delle cut scene che partiranno una volta risolto un enigma. Queste ultime, seppur ben realizzate, se ne infischiano delle opzioni da voi selezionate: fate quindi attenzione ai timpani.

Buono il doppiaggio, soprattutto quello del buon Skinny, e le musiche accompagnano perfettamente le varie ambientazioni, senza mai risultare fastidiose.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i5-4440
Scheda Video AMD Radeon RX 480
Memoria 8 GB di RAM
OS Windows 10 64bit

Requisiti Minimi

Processore 2 GHz Dual Core CPU
Scheda Video ATI Radeon HD 3400 Series, Geforce 9400 Series with at least 512 MB VRAM
Memoria 2 GB di RAM
OS Windows 7
PRO
Gli appassionati del genere troveranno pane per i loro denti
Citazionismo à gogo
Il pensiero laterale la fa da padrone
CONTRO
I neofiti potrebbero avere qualche difficoltà
Animazioni non sempre al top

Commento

The Wardrobe dimostra contemporaneamente due grandi verità: quanto un team italiano possa dire la sua nel campo dei videogiochi se gliene viene data la possibilità e quanto i videogiocatori moderni necessitino di recuperare generi videoludici ormai in disuso. Gli enigmi di The Wardrobe vi faranno spremere le meningi, ma alla fine sarete premiati con un’ottima comicità e tanta soddisfazione. C’è poco altro da dire, accendete il vostro PC e andate su Steam a comperarlo, non ve ne pentirete.
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