Data di uscita April 25, 2017
Genere First-person shooter, tactical shooter
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PlayStation 4, Xbox One
Sviluppato da CI Games
Distribuito da CI Games
Versione testata PC
Cover

La serie di Sniper: Ghost Warrior è sempre riuscita a contraddistinguersi dal resto degli FPS grazie ad un gameplay fondato su fasi stealth e di cecchinaggio, dedicandosi in particolar modo all’arte del tiro a lunga distanza, che gli ha permesso di conquistarsi un piccolo bacino d’utenza. Dopotutto, se siete in grado di preparare e impostare il colpo prima di tirare il grilletto, sicuramente l’andare a segno vi darà maggiore soddisfazione.
CI Games torna quindi a lavorare su una delle sue produzioni di maggior successo, rilasciando questo terzo capitolo che introduce un’ambientazione più grande e completamente esplorabile. Vediamo insieme se Sniper: Ghost Warrior 3 è riuscito al alzare l’asticella della serie.

Recensione Sniper Ghost Warrior 3

Vendetta

Il giocatore assume il ruolo del Marine Capitano Jon, che, insieme a suo fratello Robert, viene inviato al confine russo-ucraino
per distruggere una scorta di armi biologiche abbandonata prima che venga rubata dai terroristi. I due riescono nella loro Recensione Sniper Ghost Warrior 3missione, ma sono vittima di un’imboscata da parte di un gruppo non identificato di soldati delle forze speciali, guidati da un uomo di nome Vasilisk, che divide i due fratelli. Qualche anno più tardi ritroviamo Jon in Georgia con l’intento di fermare una cellula ribelle legata alla scomparsa del fratello.
Come descritto, il plot ha dal buon potenziale, ma il tutto è messo da parte per un racconto di vendetta più personale: John alla ricerca del fratello minore, Robert. Al di fuori di una manciata di personaggi principali poco incisivi e qualche colpo di scena, la trama risulta solo un veicolo per fornire varie missioni al giocatore, risultando quindi piuttosto piatta e poco avvincente.

Mira infallibile

Come accennato, per la prima volta all’interno della serie è stata realizzata una campagna con struttura open world completamente esplorabile, sia a piedi che grazie a veicoli. Oltre alle consuete missioni principali, che ci vedranno impegnati
in operazioni sotto copertura di assassinio o ricerca dati, la mappa si apre a svariate attività secondarie più o meno importanti e Recensione Sniper Ghost Warrior 3complesse. Raggiungendo i vari punti d’interesse, abbiamo la possibilità di salvare prigionieri, liberare alcuni avamposti dall’assedio nemico o scoprire zone per il viaggio rapido, che ci faciliteranno il raggiungimento delle zone più distanti della mappa. La longevità del gioco viene prolungata dalla cospicua presenza di collezionabili, come quadri, statuette o fucili da cecchino ben nascosti all’interno delle abitazioni e villaggi che visiteremo di
missione in missione.
Tutte le varie attività ci saranno assegnate all’interno del nostro rifugio, situato in una zona Recensione Sniper Ghost Warrior 3nascosta e ben protetta dell’area di gioco; questo riparo fungerà da vero e proprio hub. All’interno possiamo modificare l’equipaggiamento a nostra disposizione e sbloccare nuovi strumenti, creare proiettili, medikit, gadget, leggere informazioni di guerra o semplicemente dormire per far trascorre il tempo. Nello specifico, in base alle armi che abbiamo scelto (possiamo trasportare un fucile da cecchino, d’assalto e una pistola) possiamo aggiungere caricatori più capienti, silenziatori o mirini sempre più avanzati per aumentare le specifiche delle nostre attrezzature.
Tramite il tavolo da lavoro, invece, possiamo creare proiettili esplosivi, traccianti o da richiamo, che ci consentiranno di distogliere l’attenzione del nemico dalla nostra posizione. Molto importanti anche i gadget a nostra disposizione come granate, esplosivi, corazze, coltelli da lancio e il fondamentale drone da ricognizione che vedremo nel dettaglio tra breve.

Recensione Sniper Ghost Warrior 3

Il guerriero fantasma

In Sniper: Ghost Warrior 3, come il titolo lascia intendere, potremo affrontare le nostre missioni in tre modalità di gioco differenti: cecchino, fantasma e guerriero. In tutti i casi lo scopo degli incarichi sarà quello di passare inosservati agendo nell’ombra, uccidendo il nemico senza che nessuno se ne accorga. Naturalmente qui non ci troviamo di fronte al classico Cod e prima di avventurarci in un sicuro massacro, sarà necessario studiare con attenzione la zona che ci circonda per poter formulare la giusta strategia d’attacco in base al nostro stile. A tale scopo, in questo terzo capitolo, il team di sviluppo ha deciso di Recensione Sniper Ghost Warrior 3integrare nel nostro equipaggiamento un drone da ricognizione, strumento molto utile per studiare dall’alto l’avamposto e marcare i nemici, evitando anche brutte sorprese come un campo minato o un cecchino nemico ben nascosto. Questo prezioso strumento richiede un po’ di tempo per imparare a manovrarlo alla perfezione e può diventare un vero incubo quando viene utilizzato in spazi ristretti, mentre la fase di target del nemico non sempre è precisa e accurata, costringendoci spesso a sorvolare più di una volta il territorio.
Detto questo, si tratta di uno strumento molto utile e se andrete ad aggiornarlo con nuovi gadget, come l’inserimento della visione termica, notturna o un sistema di hacking delle telecamere, imparerete ad usarlo costantemente.

Terminata la fase d’ispezione, si potrà imbracciare il fucile da cecchino, trovare una posizione favorevole e poi sfruttare le meccaniche simulative del titolo. Non basterà mirare e sparare ai soldati in un impeto d’impulsività, ma sarà opportuno regolare il mirino in base alla distanza, calcolare la digressione del proiettile a causa degli agenti atmosferici, trattenere il respiro e fare fuoco. Se riuscirete a colpire in pieno volto il nemico, oltre alla soddisfazione per il bel colpo, vi aspetta un’animazione in bullet time (niente filtro a raggi X come in Sniper Elite, però). L’utilizzo di queste meccaniche renderà ogni kill unica e la difficoltà nell’esecuzione del colpo non vi annoierà nell’andamento delle missioni. Parlando di difficoltà, se Recensione Sniper Ghost Warrior 3preferite giocare nella modalità più realistica possibile, potete selezionare la difficoltà “sfida” che azzererà ogni aiuto fornito dall’hud.
Come citato poc’anzi, potrete variare il gameplay applicandovi nell’affrontare gli incarichi anche in modalità stealth o guerriero. Purtroppo, nel caso vogliate seguire queste strade, vi accorgerete che il team di sviluppo ha curato in maniera minore tutto ciò che non riguarda il tiro dalla lunga distanza. L’IA nemica, infatti, è il vero tallone d’Achille della produzione, soprattutto se deciderete di affrontare i nemici muovendovi nell’ombra o a fucile spianato. Il comportamento dell’avversario sarà spesso incoerente, a volte i nemici vi passeranno accanto senza notarvi, altre volte diventeranno assassini provetti rilevandovi da chilometri di distanza.
In base al vostro stile di gioco, il nostro personaggio acquisirà esperienza sotto forma di punti abilità, da spendere per ottenere nuovi potenziamenti tra le tre diverse categorie sopracitate: “cecchino”, “fantasma” e “guerriero”. Il primo ramo vi permetterà di sbloccare abilità per avere una mano più ferma o trattenere meglio il respiro. “Fantasma” vi consentirà di spostarvi più silenziosamente e di mimetizzarvi meglio, mentre “Guerriero” aumenterà la vostra capacità di sopravvivenza e la velocità di ricarica.

Recensione Sniper Ghost Warrior 3

Open world nel mirino

L’ultimo lavoro di CI Games è stato realizzato con il CryEngine. Il team è riuscito ad ottenere una qualità visiva generale di buon livello, offrendo una buona varietà nelle ambientazioni e nella vegetazione, con texture in alta risoluzione ed effettistica di alto livello. Ma il titolo non è esente da problemi di natura tecnica creati dal mondo aperto, come casi in cui piove all’interno di edifici coperti, vari problemi con l’audio ambientale e animazioni poco fluide e legnose, oltre ai lunghi tempi di caricamento prima di avviare la campagna. Fortunatamente gli sviluppatori sono già al lavoro per correggere questi bug, con patch che attualmente hanno fixato i problemi più gravi, ma c’è ancora molto lavoro da fare sul piano tecnico.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i7-6700k 4.00Ghz
Scheda Video AMD Radeon RX 480
Memoria 16 GB
OS Windows 10 64bit

Requisiti Minimi

Processore i3 3240 3.4 GHz or AMD FX-6350 3.9 GHz
Scheda Video NVIDIA GeForce GTX 660 2GB or AMD Radeon HD 7850 2GB
Memoria 8 GB
OS Windows 7/8/8.1/10 x64
PRO
Lo sniping è ottimo e soddisfacente
Elevata libertà tattica
Missioni principali stimolanti
CONTRO
IA poco efficiente
Trama poco incisiva e generica
Elevati bug grafici

Commento

CI Games ha mostrato ancora una volta una passione instancabile per il cecchinaggio e, Sniper Elite 4 a parte, è difficile pensare ad un altro titolo che può rappresentare quest’idea in maniera originale come Sniper: Ghost Warrior 3. Dalla velocità del vento a come pesantemente si sta respirando, ogni piccolo dettaglio è stato considerato per separare questo titolo dai soliti sparatutto frenetici pieni di esplosioni. La serie si è evoluta con l’introduzione di un mondo aperto tutto da esplorare, che vi garantirà un’elevata longevità superiore alle 15 ore di gioco.
Rimane il rimpianto per una storia poco avvincente unita a troppi problemi di natura tecnica, che comunque non ci impediscono di consigliarvi questo terzo capitolo, soprattutto se siete amanti dei giochi stealth e sniping.
8