Data di uscita 18 Aprile 2017
Genere Avventura
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PlayStion 4, IOs, Android, Xbox One
Sviluppato da Telltale Games
Distribuito da Telltale Games
Versione testata PC
Cover

Il successo di The Walking Dead: Season One ha rappresentato sicuramente il più importante punto di svolta della storia più “moderna” di Telltale Games, giunta a un livello tale da permettersi di pubblicare più titoli durante lo stesso anno. La software house ha puntato infatti su una nuova visione (e versione) delle avventure grafiche, che si concentrano prevalentemente sullo sviluppo della storia e dei personaggi piuttosto che sull’interazione con l’ambiente e i rompicapo. Un genere che, nonostante faccia storcere un po’ il naso ai fan delle avventure grafiche old style, ha riscosso un grande successo nell’attuale panorama videoludico
Il concept dietro la costruzione della serie di The Walking Dead è diventato predominante anche in tutte le altre avventure proposte in questi anni, che spaziano dall’ambito videoludico (come Tales From the Borderland e Minecraft: Story Mode) a quello cinematografico (come Game of Thrones e Batman). Proprio in questa categoria rientra l’ultima fatica della software house californiana: Marvel’s Guardians of The Galaxy, il nuovo titolo dedicato alla famosa serie a fumetti, pubblicato in concomitanza con l’uscita nelle sale mondiali de I Guardiani della Galassia Vol.2, oltre che su console e PC, anche su Android e iOS, come avvenuto anche per altri titoli recenti di Telltale
Oggi parleremo di Tangled Up in Blue, il primo dei cinque episodi previsti per questa serie. Scoprite cosa ne pensiamo delle avventure dei Guardiani della Galassia in questa nuova recensione.

We’re the Guardians of the Galaxy!

Partiamo col dire che Marvel’s Guardians of the Galaxy è un gioco per tutti. Tralasciando infatti i riferimenti all’età consigliata dal PEGI, si tratta di un’avventura perfettamente godibile da tutti coloro che sono curiosi di giocarlo, non-fan inclusi. La trama del gioco infatti non è strettamente connessa né al primo film né a quello in uscita prossimamente nelle sale. Telltale sotto questo punto di vista ha compiuto davvero un ottimo lavoro: il gioco è ricco di piccoli riferimenti e citazioni al film e alla serie a fumetti, i quali tuttavia non vanno a minare l’esperienza di gioco di chi si avvicina per la prima volta a questo universo narrativo, permettendo quindi a tutti i giocatori di godere pienamente l’esperienza.

Nonostante i personaggi vengano dati un po’ per scontato all’inizio, è evidente come l’intento di Telltale sia quello di offrire un prodotto soddisfacente per tutti, con una caratterizzazione dei personaggi di ottimo livello, la quale permette di conoscere tutto ciò che è necessario per comprendere a meglio la storia dei Guardiani. In particolare, il primo episodio si concentra sulla storia di Peter Quill, Star-Lord, del quale conosceremo parecchie cose. Si spera che la software house mantenga questa linea di sviluppo anche per tutti gli altri componenti del nostro gruppo di supereroi, senza bypassare nessuno.

Il titolo ci catapulta direttamente all’interno dell’azione, con i nostri eroi subito intenti a sconfiggere Thanos, la principale minaccia della Galassia, ma in particolare ruota intorno all’Eternity Forge, un misterioso artefatto dall’utilizzo sconosciuto (e non proseguiamo oltre, per evitare ogni forma di spoiler). La durata dell’episodio rientra perfettamente nella media delle altre serie: 2 ore di durata massima, se si vogliono sentire tutte le linee di dialogo e tutte le informazioni presenti nel computer di bordo della Milano, che permettono di conoscere ulteriormente i nostri eroi e molti altri personaggi importanti del film e dei fumetti, molti dei quali non apparsi in questo primo episodio.

Purtroppo, come per molte altre serie, Telltale ha deciso di non tradurre il gioco in italiano, nonostante il titolo vanti dei sottotitoli in molte lingue. Per un gioco come questo, basato interamente sulla storia, sui dialoghi, sull’interazione con i personaggi e con l’ambiente, potrebbe essere un grande punto negativo, soprattutto per coloro che masticano poco l’inglese.

Beat Cop Recensione

Marvel’s Guardians of the Galaxy ripropone la stessa formula presente in tutte le altre serie: la storia è raccontata in modo piuttosto lineare, con interazioni ambientali e tra personaggi che permettono di modificare il finale del gioco. Gli sviluppatori hanno comunque voluto inserire alcune novità dal punto di vista del gameplay.

Durante questo episodio, impersoneremo interamente Star-Lord, tranne per alcune sequenze action e quick time event che permettono invece di interagire anche tramite gli altri Guardiani. Il nostro personaggio è fornito di un piccolo jetpack che permetterà di esplorare le varie zone anche in altezza. Si tratta tuttavia di una novità sfruttata in un solo frangente delle due ore di gioco che lascia un po’ più di libertà di esplorazione rispetto al resto dell’episodio; di conseguenza, non sappiamo se verrà effettivamente riutilizzata anche negli altri quattro capitoli. Inoltre, sarà possibile comunicare, durante le esplorazioni, con gli altri compagni della squadra tramite la radio, con linee di dialogo che si riferiscono sia alla situazione attuale sia a tutto ciò che è accaduto fino a quel momento. Nonostante non apportino chissà quali aggiunte alla storia dei Guardiani, rappresentano comunque una feature interessante.

Guardians-of-the-Galaxy

Dal punto di vista tecnico, il titolo è migliore sotto tutti i punti di vista rispetto alle altre serie di Telltale, ma rimane comunque al di sotto degli standard attuali. I poligoni sono ben realizzati e la palette dei colori è abbastanza varia, ma le textures sono spesso realizzate in modo superficiali e gli ambienti sono piuttosto scarni. Inoltre, le animazioni facciali, per quanto migliorate rispetto ai titoli precedenti, rimangono comunque abbastanza brutte. Buono il sonoro, che gode di una colonna sonora azzeccata e abbastanza varia ma di suoni ambientali non sempre convincenti.

 

PRO
L’incipit è promettente
I personaggi sono caratterizzati molto bene
Ricco di ironia e di citazioni
CONTRO
Scarsa interazione con l’ambiente
Tecnicamente ci sono pochi alti e molti bassi

Commento

Tangled Up In Blue è sicuramente un ottimo inizio per la serie dedicata ai Guardiani della Galassia. Nonostante il legame con l’universo creato dalla Marvel, il gioco è perfettamente godibile anche per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo filone narrativo, il cui incipit iniziale è sicuramente promettente. Divertente, carico di umorismo ed ironia, ha comunque alcuni difetti, come un lato tecnico poco convincente e un’interazione generale sempre più scarna.
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