Data di uscita 11 Luglio 2017
Genere Avventura
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PlayStation 4, Xbox One
Sviluppato da Sand Sailor Studio
Distribuito da Square Enix
Versione testata PC
Cover

Giochi come Limbo e Inside negli ultimi tempi sono diventati sempre più popolari, con la loro particolare narrazione marcatamente scura e sottile, dimostrano che non si ha sempre bisogno di grandi azioni cinematografiche per raccontare un bella storia. Questi giochi, spesso, nascono per essere provocatori e talvolta piuttosto incisivi.
Black The Fall, gioco di debutto del team di sviluppo Sand Sailor Studio completamente finanziato con Kickstarter nel 2014, ne è un esempio perfetto.

Gli sviluppatori, con sede in Romania, sono cresciuti durante la caduta del regime comunista del paese. Con questo titolo hanno voluto esprimere i loro ricordi mettendo in luce anche le piccole storie vissute.

Recensione Black The Fall

Oltre le apparenze

Recensione Black The FallAmbientato in un futuro distopico, Black The Fall si apre con quello che sembra solo un altro giorno di schiavitù forzata. In un ascensore pieno di altri androidi, raggiungiamo la nostra postazione in fabbrica, ma dopo decenni di duro lavoro e stanco del regime che segue e che manipola ogni sua azione, Black, il protagonista, inizia a progettare la fuga.

Mentre esploriamo la fabbrica, scopriamo altri reparti che testimoniano le atrocità che vengono commesse ai danni dei poveri lavoratori. Anche raggiungendo l’esterno le condizioni non cambiano, con la presenza di gigantesche macchine, simili ad un Metal Gear Rex, che pattugliano i quartieri.

Sand Sailor Studio è riuscita a creare una storia che mette in risalto gli aspetti più brutti della razza umana, con una narrazione che ci terrà incollati per tutte le 4 ore di gioco.

Recensione Black The Fall

In Fuga dal Nemico

Recensione Black The FallBlack The Fall inizia subito con un marcato accento stealth, dovremo infatti evitare le varie telecamere di sicurezza camminando nell’oscurità, abbassandoci e avanzando con il giusto tempismo. Fortunatamente i puzzle diventano sempre più interessanti e complessi mentre si progredisce nell’avventura.

Tutto questo grazie all’introduzione di due nuovi dispositivi: un puntatore laser e un cane robot. Neutralizzando la pistola di una torretta entreremo in possesso di un sensore di Recensione Black The Falltracciamento laser. Grazie a questo strumento abbiamo la possibilità di controllare direttamente la posizione e le azioni dei nostri collaboratori.

Questa meccanica ci consente, ad esempio, di far attivare alcuni macchinari a noi inaccessibili controllando i lavoratori, oppure spostare un addetto o il nostro cane robot all’interno dello specchio visivo di una torretta, distraendolo e permettendoci di sgattaiolare indisturbati.

Raramente capita di bloccarsi di fronte ad un enigma, ma alcuni rompicapo sono alquanto frustranti. Accade infatti di essere ostacolati da una lieve imprevedibilità della fisica o dai controlli che richiedono un tocco troppo preciso in alcune situazioni.

Sicuramente la presenza del cane robot, oltre ad aprire la gamma di puzzle disponibili, solleva il morale dell’avventura mostrando emozioni differenti dall’odio e razzismo. Come un piccolo Trico ci seguirà scodinzolando, aiutandoci negli enigmi più complessi, facendoci raggiungere alte sporgenze o chiudendo varchi che ostacolano il passaggio con il suo corpo robotico.

Recensione Black The Fall

Il lato platforming dell’avventura è caratterizzato da un’alternanza fluida della visione 2D e 2.5D del titolo. Attraverseremo le ambientazioni con una prospettiva sempre diversa, che ben si sposa con le meccaniche di salto e atterraggio sulle varie piattaforme sospese.

Recensione Black The FallAnche se manchiamo l’appiglio cadendo nel vuoto, i punti di respawn sono sempre relativamente vicini, concedendoci comunque una progressione soddisfacente e divertente anche nelle sessioni più complesse.

Sand Sailor Studio ha certamente centrato lo stile grafico di Black The Fall, con una prima parte più tetra caratterizzata da pochi colori che esaltano la natura oscura delle fabbriche. Passando a colori slavati e una natura sterile che contraddistingue il paesaggio di guerra.

Il suono ambientale riesce ben ad accompagnare l’atmosfera preoccupante dei momenti di esplorazione, cambiando ritmo negli attimi più concitati di inseguimento, risultando sempre di alta qualità.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i7-6700k 4.00Ghz
Scheda Video AMD Radeon RX 480
Memoria 16 GB
OS Windows 10 64bit

Requisiti Minimi

Processore Intel Core2 Duo E8400 / AMD Phenom II X4 940
Scheda Video GeForce GTX 550 Ti, 1 GB / Radeon R7 250, 1 GB
Memoria 4 GB
OS Windows 7/8/8.1/10 x64
PRO
Puzzle intelligenti e impegnativi
Atmosfera unica
Buon uso del sonoro
CONTRO
Controlli imprecisi in alcune situazioni

Commento

Sand Sailor Studio rievoca la storia del comunismo in Romania, riuscendoci con un eccellente puzzle platformer. L’utilizzo di vari dispositivi e personaggi assicura una discreta unicità nell’affrontare i vari enigmi.
Black The Fall riesce ad inquadrare ed estrapolare il peggio dalla razza umana, con un’impostazione intrigante della trama che rende l’avventura affascinante fino ai titoli di coda.
8.5