Batman è tornato su PC per sconfiggere i cattivi a colpi di stuttering

Data di uscita 23 giugno 2015
Genere Action, Stealth
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, Xbox One, PlayStation 4
Sviluppato da Rocksteady
Distribuito da Warner Bros. Interactive
Versione testata PC
cover

Non ho completato Batman: Arkham Knight e non intendo farlo, almeno nella situazione attuale. E quella che state per leggere non è una vera e propria recensione, quanto un analisi superficiale della versione PC del gioco con una evidente ed obbligatoria focalizzazione sul comparto tecnico.
La bufera scatenata intorno alla terza incarnazione del Cavaliere Oscuro griffata Rocksteady su PC non è una di quelle tormente passeggere, che magari comprende solo una fetta di giocatori, ma quasi una class action, una sollevazione di massa che ha sconvolto Steam, Metacritic e sta facendo impazzire i forum più importanti del web. In pochi non sanno il perché di cotanto clangore, basta farvi un giro sulla pagina Steam di Batman: Arkham Knight: di più di 9000 recensioni sono circa il 30% quelle positive, mentre su Metacritic la media degli utenti segna uno spaventoso 1.4, il disastroso porting su PC è realtà purtroppo.
Anche se nelle sue condizioni attuali il gioco è da lasciare sugli scaffali (digitali o fisici che siano), non troverete un voto al termine dell’articolo. Mi è sembrato inutile trasformare un articolo del genere, frutto di una prova piuttosto superficiale, in una recensione professionale e compiuta, che invece realizzerò quando e se tutte le problematiche verranno risolte o attenuate. Prendete quindi questo pezzo come un avvertimento volto a non farvi spendere i vostri sudati denari per un prodotto che, tutt’ora, non li merita. Fortunatamente in questo senso vi viene incontro Warner Bros. stessa che ha deciso di ritirare il gioco dai principali store in attesa che la situazione sia risolta (e ci aspettiamo un risarcimento, magari un DLC o il Season Pass).

Recensione Batman Arkham Knight 1

Nvidia Gameworse

Le inquietudini nei confronti della versione PC nascono dal menù principale del gioco: recandoci nelle opzioni grafiche notiamo infatti una povertà sconcertante di valori su cui agire. Vi è la possibilità di impostare il dettaglio texture, di cui il massimo è normale e vai a sapere perchè, le ombre, l’illuminazione; l’anti-aliasing è sicuramente scadente e in postprocessing e può essere solo attivato o disattivato; le tanto sbandierate feature di Nvidia sono di fatto impossibili da attivare a causa della loro pesantezza. Manca tutta una serie di opzioni legate all’ambient occlusion, al depth of field, la tesselation, opzioni più specifiche per l’AA e via di questo passo. Il benchmark che è possibile lanciare all’interno del menu di gioco è, tra l’altro, completamente inutile in quanto ci dà un analisi delle prestazioni con delle scene che superano anche i 60 frame per secondo, quando, sorpresa delle sorprese, il gioco è bloccato a 30 (è possibile sbloccarlo agendo sul file .ini, ma la stabilità non viene comunque mantenuta).
Non si spiega quali menti folli abbiano deciso di lanciare il gioco su PC in questo stato, ma sta di fatto che ci troviamo per le mani uno dei porting più disastrosi degli ultimi anni proprio quando Rockstar con GTA V ha spazzato via il suo controverso passato. L’atrocità del porting su PC, gestito non da Rockstar ma da Iron Galaxy Studios, non si limita ad una penuria di opzioni e una balbuzie cronica in molte situazioni di gioco, anche sul livello del dettaglio e dell’effettistica pare esserci stato un passo indietro rispetto ad Arkham City ad esempio. Le texture slavate e in bassa risoluzione, l’assenza di ambient occlusion e dell’effetto bagnato e un dettaglio generale meno bello di come ci era stato presentato da Nvidia e Rocksteady stesso, fanno scaturire la nostra delusione mista a rabbia. Se si fosse trattato solamente di un downgrade la situazione sarebbe stata sicuramente più rosea, tuttavia qui ci troviamo davanti ad effetti tagliati dalla versione PC che troviamo invece nelle versioni PlayStation 4 e Xbox One che a conti fatti risultano addirittura più belle da vedere.

Recensione Batman Arkham Knight 2

Non c’è niente Denuvo sotto il sole

Non è ancora chiaro chi o cosa sia il colpevole delle prestazioni imbarazzanti del gioco. I driver 353.30 di Nvidia, da un versante, sembra abbiano migliorato un tantino la situazione, mentre su AMD la situazione è un disastro, con schede anche molto potenti che faticano ad impostazioni minime. Il motore di gioco, il vecchio Unreal Engine 3, è sicuramente da scagionare, in quanto è un motore oramai semplice da usare e che ha mosso un grandissimo numero di giochi in passato senza causare particolari problemi. Alcuni utenti hanno identificato come concausa il DRM Denuvo, un sistema di protezione particolarmente efficace, utilizzato per esempio da Lords of the Fallen, o Dragon Age: Inquisition, ma che ha causato diversi problemi prestazionali. Non ci sembra plausibile che i problemi derivino esclusivamente dal DRM, ma molto probabilmente può essere un elemento che ha contribuito allo scempio rilasciato da Warner Bros.

Recensione Batman Arkham Knight 3

Andavo a un frame all’ora

È un peccato che il gioco non possa essere giocato dignitosamente su PC, la qualità del gameplay è rimasta quella della serie, affiancata da solide novità che non fanno che impreziosire il tutto. Per non parlare delle vicende e dei personagi che, almeno nelle prime battute, rispecchiano appieno la qualità indiscutibile dei giochi di Rocksteady. Eppure tutto il gameplay, partendo dalle sezioni con la Batmobile, quelle nelle quali i frame passano da 30 a 15 in un battito di ciglia, fino ad arrivare ai combattimenti contro nemici numerosi, che ovviamente richiedono tempismo e riflessi per essere superate, è danneggiato dalla scarsa fluidità.
Continuiamo ad attendere una patch che risolva i problemi, ma dubitiamo che possa arrivare in tempi brevi e il ritiro dal mercato del gioco rafforza le nostre impressioni. Probabilmente il gioco dovrà essere riprogrammato in buona parte per risultare fluido e giocabile al meglio, intanto accantonate l’idea di aggiornare la vostra configurazione PC spendendo migliaia di euro: il gioco rimane problematico con ogni tipo di configurazione, dalle più prestanti e quella che vedete più in basso, con la quale ho testato il gioco.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i5-2500k 3,30Ghz
Scheda Video nVidia GTX 670
Memoria 8 GB
OS Windows 7 64bit

Requisiti Minimi

Processore Intel Core i5-750, 2.67 GHz o AMD Phenom II X4 965, 3.4 GHz
Scheda Video NVIDIA GeForce GTX 660 o AMD Radeon HD 7950
Memoria 6 GB
OS Win 7 SP1, Win 8.1 64-bit

Commento

La situazione attuale della versione PC di Batman: Arkham Knight è pietosa. Il gioco è praticamente ingiocabile su quasi tutte le configurazioni e c’è un sentore nell’aria di presa in giro, un odore che irrita il naso degli utenti PC. Possiamo senza ombra di dubbio classificare questo porting come uno dei peggiori negli ultimi anni e fa impressione realizzare come questo sia accaduto ad un gioco che nella sua veste PC ha sempre dato il massimo e si è sempre comportato degnamente (fatta eccezione per alcuni problemi con le DirectX 11 al lancio di Batman: Arkham City). Ovviamente la recensione ci sarà, ma solo dopo che Rocksteady e Warner Bros. avranno portato la situazione ad una condizione accettabile, fino ad allora la mia copia di Batman: Arkham Knight rimarrà a prender polvere virtuale sul mio scaffale virtuale.