Oggi parliamo di un gioco approdato sul mercato nel lontano 2006, era un periodo in cui tutti erano in trepida attesa per le console di nuova generazione, tutti parlavano del rivoluzionario Blu-Ray, dei processori quad-core, della bellezza dell’HD, delle schede video con 512 MB di memoria e addirittura 1 GB di memoria, c’erano titoloni quali Crysis e S.T.A.L.K.E.R. Shadow of Chernobyl attesi dalla maggior parte dell’utenza PC, mentre tra gli utenti console c’era chi si divertiva con PSP e DSlite, chi con Xbox 360 a fare partitoni a PES 6 e chi a sbavare davanti ai Dualshock 3.
Poi c’erano quelli come il sottoscritto, che nel PC avevano un Pentium 4 1,6 GHz ed una misera Ati 9600 da 128 mb ed una PS2, ormai considerata vecchia.
Vi starete chiedendo il perché vi ho ricordato cosa succedeva in quegli anni vero?
Perché il nocciolo di questa rubrica è proprio questo, fare capire quanto un titolo inaspettato relegato alla ormai morente old gen possa non solo diventare un buon titolo, non solo vincere il premio come miglior titolo dell’anno, ma anche essere uno dei migliori videogiochi mai concepiti esistenti sulla faccia della terra!

okami Perle Nascoste 1

Ōkami

Ōkami (come dice la parola stessa grande dio, o, meglio ancora, lupo) è un titolo sviluppato da Clover Studio per PS2, successivamente riadattato per Nintendo Wii a cura dei Ready At Dawn nel 2008, piattaforma su cui il titolo esprime il massimo delle proprie possibilità.
Okami è un titolo ambientato nel Giappone medioevale, in cui una dea scintoista Ameratsu salvò una terra colma di miti e leggende dall’oscurità che l’avvolgeva scendendo nel mondo dei comuni mortali sotto forma di maestoso lupo bianco dalle forme ancestrali e di una bellezza non descrivibile.
Come potrete intuire da questo accenno di trama il titolo è fortemente legato alla cultura ed alle tradizioni della terra del Sol Levante, il Giappone è vivo e si sente al’’interno di questo titolo, le musiche che accompagnano la nostra avventura sono talmente belle da risultare commoventi, l’atmosfera che crea il titolo, tutto realizzato con un cell-shading stupendo, è quasi quella di un quadro, anzi è ispirata proprio ad un opera d’arte dipinta su tela.
Questo dona al titolo un atmosfera unica e rilassante, ogni tratto caratteristico del Giappone è stato ripreso a partire dai fiori di loto in piena sbocciatura e le lanterne, fino ad arrivare ad un vero e proprio riferimento alle divinità giapponesi anche sotto forma di Boss.
Il gameplay è più unico che raro, dovremo utilizzando il pennello celestiale disegnare tramite l’utilizzo della leva analogica su PS2 e del Wii Mote su Wii delle forme geometriche, delle costellazioni o delle armi per sconfiggere i demoni che hanno fatto cadere a terra nipponica nell’oblio e nell’oscurità.
La trama, seppur il gioco è completamente in inglese quasi scolastico, è godibile e presente all’interno del gioco anche se forse rende meglio ad un giapponese che conosce fino in fondo e che vive in quella meravigliosa e mistica terra rispetto a noi occidentali.
La tela su cui noi disegniamo le varie forme ricorda una tela di riso.

okami Perle Nascoste 2

Quindi perché comprarlo?

Okami è un esempio magnifico di quanto la grafica senza il gameplay sia inutile e di come con pochi poligoni si possa creare uno stile grafico unico e da sloga mascelle, è un gioco consigliato a chi cerca avventure impegnative, non prendete questo titolo come un giochino leggero dato che non lo è assolutamente.
Come accennavo prima la versione che vi consiglio è quella per Wii non tanto per la maggior reperibilità a prezzi stracciati o per la maggior pulizia grafica, quanto per l’utilizzo del Wii mote che ci farà immedesimare maggiormente nell’opera videoludica che offre questo magnifico prodotto.