No Man's Sky

Murray di No Man’s Sky, durante un’intervista ha rivelato che l’obiettivo del gioco non è quello di raggiungere il centro dell’universo:

“All’inizio è ciò che avevamo in mente per No Man’s Sky, ed eravamo soliti dire alla stampa be, potete provare a raggiungere il centro dell’universo. Tuttavia per noi non è mai stato quello il punto.”

“Il fatto è che pensare che ci fosse un obiettivo sembrava essere d’aiuto ai giornalisti e ad alcuni giocatori alle prese con No Man’s Sky, in un certo qual modo li tranquillizzava. In realtà non abbiamo mai voluto creare un gioco perfetto; magari attraverso gli aggiornamenti potremo avvicinarci a quel punto, ma non l’abbiamo pensato in quel modo. Non abbiamo stabilito di realizzare un titolo che avreste potuto giocare per sempre, anche se è possibile che in un paio d’anni, dopo aver introdotto degli aggiornamenti, l’esperienza si avvicini a tale risultato.”

“Quello che volevamo fare è creare la sensazione che giocando, atterrando su di un pianeta, ci si sentisse parte di esso, come se fosse un luogo reale. Qualcosa che ogni utente possa scoprire, in un momento di stupore, e che valga il prezzo del biglietto. Il gioco non ha bisogno di fare nient’altro che questo, e ciò basterebbe a rendermi felice.”

Il Bug che blocca chi ha prenotato il gioco:
Chi ha prenotato il titolo ha ottenuto dei bonus in regalo come l’astronave speciale che consente sin da subito di viaggiare nell’iperspazio; da qualche ora molti utenti lamentano il fatto che usandola non viene sbloccato il tutorial del gioco, non ottenendo quindi l’hyperdrive e di conseguenza non potendo utilizzare altre astronavi spaziali.

Sicuramente questo bug sarà presto risolto dal team di sviluppo.