Conosciamo Nintendo e la sua ferma opposizione alla pirateria, tuttavia il fatto scoperto da Eurogamer (che ne parla in questo articolo e nel video più in basso) è piuttosto interessante.

La ROM di Super Mario Bros. per Wii venduto nella virtual console potrebbe essere una versione pirata scaricata dalla rete e poi messa in vendita. Chris Bratt, l’autore dell’articolo, ha testato tutto con una console modificata e ha cercato l’header .NES nel file ‘00000001.app’ con l’ausilio di un editor HEX, che sorprendentemente era presente.

L’header .NES fu introdotto da Marat Fayzullin per far funzionare le ROM sull’iNES, un emulatore che lui stesso sviluppò nel 1996, e serviva per creare il setup dell’hardware, il dump, infatti, era diverso in ogni cartuccia. Contattato, Fayzullin, ha confrontato i dati della ROM con quelli di alcune versioni pirata in rete e ha scoperto che combaciavano alla perfezione.

Nintendo ha commentato negando il tutto, tuttavia il dubbio rimane, soprattutto di fronte a prove così schiaccianti. Ci chiediamo ancora perché l’emulazione non venga regolamentata, eppure il concetto di conservazione e fruibilità dovrebbe essere chiaro ad ogni amante dei videogiochi.