Ed eccoci al nostro terzo appuntamento con la storia di Nintendo: siamo nel 1989, quando il sottoscritto veniva al mondo.

Game Boy Speciale

Game Boy (1989)

Il Game Boy, nato dalla mente di Gunpei Yokoi, il papà dei Game&Watch, fu la prima vera e propria console portatile: un piccolo LCD, una croce direzionale, start, select, A, B, e migliaia di cartucce pratiche per il trasporto. Questa fu la ricetta per il successo mondiale.
Nel primo bundle ufficiale oltre alla console vi erano presenti delle cuffie ed uno di quei giochi conosciuti da tutti che venderà in futuro 33 milioni di copie in tutto il Mondo: Tetris, il quale colpì subito Nintendo per essere un passatempo molto adatto alla portabilità.

Game Boy Pocket Speciale

Negli anni furono in molti a tentare di fermare questa nuova console portatile, ma fallirono tutti, uno dopo l’altro, così, arrivati al 1996, Nintendo decise di mettere sul mercato il Game Boy Pocket, console ridotta nelle dimensioni rispetto all’originale, il quale fece strada per un esclusiva nipponica, il Game Boy Light, console venduta in numero limitato dotata, finalmente, di retroilluminazione propria per poter giocare anche in stanze buie.
Ancora non soddisfatta, nel 1998 Nintendo decise di puntare sul Game Boy Color: schermo a colori, varie edizioni limited, design molto simile a quello del pocket e retrocompatibilità con giochi Game Boy.

Gameboy color Speciale

Gli anni ’90 per Nintendo furono dunque un successo dopo l’altro, ma nel nuovo millennio, più precisamente nel 2001, la grande N riuscì ancora una volta a stupire tutti con il Gambe Boy Advance. Dall’aspetto futuristico il GBA presentava un nuovo design, nuove cartucce ed una risoluzione maggiore rispetto al Game Boy Color e diede inizio a nuovi restyling: il GameBoy Advance Sp nel 2003, portando con se le prime batterie al litio ed una bella retroilluminazione, ed il GameBoy Micro nel 2005, un GBA molto ridotto nelle dimensioni.

Gameboy Advance Speciale

I giorni nostri

Nintendo DS (2004)

Anno 2004, 2005 per noi europei: esce il Nintendo DS.
Dotato di due schermi LCD di cui uno tattile, da qui il nome Double Screen, un microfono incorporato e connettività wireless, il DS durante la sua vita diventa la console più venduta al mondo, superando persino la PlayStation2. Col senno del poi, l’introduzione del touch screen nel periodo antecedente al boom degli smartphone/tablet non può che farci applaudire ancora una volta Nintendo per aver ancora una volta anticipato il mercato globale.
Oltre alla gradita novità del NintendoWi Fi Connection (NWFC), ovvero il poter giocare online, dobbiamo sottolineare la connettività tra DS e Wii, ampliata ancor di più con il modello successivo, il Nintendo DSI.

Nintendo DS Speciale

Nintendo 3DS (2011)

E così eccoci arrivati ad oggi, all’epoca del Nintendo 3DS, prima console Nintendo dell’ottava generazione la quale particolarità risiede tutta, come ben sapete, nell’aver lo schermo superiore con tecnologia 3D.
La console è provvista anche della realtà aumentata, del centro mii, di una connessione più o meno utile con Wii U, passatempi preinstallati, una miriade di schede di gioco per tutti i generi ed età, ed una nuova funzione: lo StreetPass, modalità che se avviata permette lo scambio di dati tra due console 3DS.
Fino ad oggi il Nintendo 3DS ha avuto due restyling, ovvero il Nintendo 3DSXL, un modello più grande dell’originale ed il nuovissimo New Nintendo 3DS/3DSXL, dotato di nuovi pulsanti, una tecnologia 3D più avanzata ed in generale un hardware più prestante.

nintendo 3ds Speciale