Molti ricorderanno sicuramente che nei precedenti capitoli della saga di Mass Effect i dialoghi erano governati da un sistema della moralità, dove le scelte influivano sulla reputazione del protagonista portandolo più vicino allo status di Eroe o di Rinnegato. Tuttavia, stando alle parole di Mac Walters, questo sistema non sarà presente in Mass Effect: Andromeda.

Infatti, il direttore creativo in un’intervista con Official Xbox Magazine, ha spiegato che: “Eroe e Rinnegato sono riferimenti superati. Il motivo è che sono stati pensati per adattarsi al personaggio di Shepard, pertanto non aveva più senso mantenerli senza avere di nuovo Shepard come protagonista”, per poi aggiungere “Ciò che abbiamo adesso si basa più che altro sull’idea di concordare oppure disapprovare. Nella trilogia si poteva scegliere di agire da Rinnegato e così facendo si sapeva perfettamente dove muovere il proprio stick nel corso della conversazione. Non c’era da riflettere, perché ogni volta era sufficiente muoversi verso la risposta da Rinnegato. Con il nuovo criterio la scelta cambierà in base alle circostanze e al personaggio al quale si sta parlando, di conseguenza bisognerà essere più attenti a ciò che accade“.

Infine, Walters ha reso noto che i giocatori e gli altri personaggi saranno in grado di esprimersi alterando il suono della loro voce.
Abbiamo aggiunto quattro toni e ne parleremo un po’ di più in futuro, ma fondamentalmente ciò permetterà ai personaggi di esprimersi in quattro modi diversi. Credo che questa impostazione sia più coerente con le sensazioni tradizionali di un gioco di ruolo, dove la riflessione principale non riguarda il fatto di essere buoni o cattivi, ma il modo in cui ci si vuole esprimere“.
Vi ricordiamo che Mass Effect: Andromeda sarà disponibile a partire dal 23 marzo per PC, PlayStation 4 e Xbox One.