Attraverso le due versioni di prova di Ni-Oh, messe a disposizione degli utenti PlayStation 4, è stato possibile per Fumihiko Yasuda,  game director del gioco, ottenere molti feedback ed introdurre molte novità. Tuttavia, non verrà introdotta alcuna struttura open world nel titolo targato Team Ninja.

Il game director ha infatti riferito: “Crediamo che nello sviluppo non sia un approccio corretto limitarsi a implementare tutti i feedback ricevuti. Internamente abbiamo avuto molte discussioni che hanno riguardato il concept e gli elementi non ancora inseriti”, per poi aggiungere “Ad esempio non abbiamo implementato un contesto open world. Abbiamo deciso di evitare perché non volevamo che i tempi di caricamento diventassero troppo lunghi, in un gioco dove il personaggio può morire così tante volte; inoltre avrebbe influenzato l’accuratezza del matchmaking. Se NiOh diventerà un franchise vorremmo prendere in considerazione questa ipotesi solo nella misura in cui dovessimo riuscire a mantenere intatta l’intensità del gioco”.

Fumihiko Yasuda ha, infine, identificato ed illustrato alcune differenze che intercorrono tra Ni-Oh e Dark Souls.

“Per i principianti il protagonista di NiOh è un samurai. Trattandosi di un gioco basato sull’azione, abbiamo voluto incorporare elementi ispirati ai samurai nel design, ad esempio un approccio specifico nel contrasto tra immobilità e movimento, nato dall’interazione spirituale tra il giocatore e il nemico. Gli elementi hack-and-slash saranno un’altra importante differenza, in particolare per quanto riguarda armi come la katana, la lancia e l’armatura giapponese”.

Vi ricordiamo che Ni-Oh sarà disponibile a partire dal 9 febbraio 2017 in esclusiva per PlayStation 4.

 

NiOh