Tra personaggi senza testa, fisica perversa, nemici invulnerabili e alleati schizzati, le brutalità del Day-one

“Oggi, più spesso che in passato, vengono rilasciati prodotti con molti bug di varia natura. I giocatori che acquistano questi prodotti al Day-One si trovano a fare da Beta-Tester”

il paradosso dei bug-2
L’uomo invisibile di Skyrim

Premessa

Noi di Gamesquare troviamo ogni giorno molte lamentele su molti generi di prodotti, nelle sezioni di Supporto, ed anche noi, quindi, siamo coinvolti in prima persona da questo genere di problematiche.
Una buona parte dei prodotti viene rilasciata con un numero considerevole di bug, quest’oggi cercheremo di spiegarvi come vanno le cose e per quale motivo questo fenomeno sta dilagando.

Andiamo con ordine

In passato i software come i videogiochi, erano molto più piccoli e non possedevano tutte le funzioni, gli effetti, la grafica ecc… di quelli di oggi. Questo significa che con l’evoluzione questi prodotti si sono complicati e il processo di realizzazione e controllo è divenuto molto più articolato, richiede più tempo e soldi.

Un software di dieci anni fa, non possedeva decine di migliaia, centinaia o anche milioni, di stringhe di codice o gigabyte e gigabyte di files per tutte le funzioni, immagini, filmati ed altro: texture, HUD, effetti di ogni genere (ambient occlusion, bloom effect, ecc…), filmati renderizzati, motion capture (cattura, tramite attrezzature specifiche, dei movimenti facciali e fisici di persone reali per i personaggi del gioco), modelli, e molte altre cose. I più “anziani”, sicuramente, ricorderanno i Floppy-Disk che avevano un contenuto di pochi megabyte, al contrario di oggi che, per un videogioco, non bastano nemmeno due DVD da 8 Gigabyte (1024 MegaByte = 1 GigaByte).

Testare un software o un videogiochi dei nostri giorni, come già detto prima, richiede molti soldi e tempo che spesso la software house non è disposta a “perdere”.
Queste preferiscono rilasciarli con molti bug che vengono successivamente riparati, grazie alla segnalazione dei giocatori che hanno acquistato il gioco, tramite una patch.
E’ proprio quest’ultimo il motivo per la quale molte persone evitano di acquistare i prodotti al Day-One, aspettando che sia stata ben fixato e magari anche ad un prezzo inferiore e qualcosa in più.

“Per fortuna” esistono tutt’oggi delle software house che cercano di rilasciare il gioco veramente completo e ben curato e che per farlo impiegano un lungo Beta-Testing. Questa fase, aperta al pubblico, incomincia con una Closed-Beta – questo non accade sempre, alcune software house aprono il gioco al pubblico già dalla Alpha-Beta, tramite acquisto anticipato del gioco stesso – che può durare anche qualche mese. Il prodotto in questione viene successivamente aperto a tutti, tramite una Open-Beta. In questo periodo vengono effettuati profondi cambiamenti nel prodotto, che sarà finalmente “pronto” dopo circa un anno di Beta, per giungere alla fase finale di Release.

Le generalità dei Bugs

I Bugs possono essere creati da molteplici situazioni e motivazioni. Esistono varie tipologie di Bug, ne elenco qualcuno:

Bug Grafici: causati da texture mancanti, una lettura errata da parte della CPU/GPU dei file dell’applicazione (dovuto alla scarsa ottimizzazione o malfunzionamenti), lo sfarfallio delle texture, ecc… ;

Bug IA e annessi (Intelligenza Artificiale): incappiamo spesso in problemi con l’IA ed il rilevamento degli elementi e della loro traiettoria. Questo fa sì che si bloccano alcuni NPC che dovrebbero “partire” con il nostro arrivo in loro presenza o dopo aver eseguito una determinata azione. Anche i compagni non giocanti sono spesso afflitti da questo genere di problematiche, camminano da soli, si bloccano camminando nel muro o attaccano il vuoto;

Bug Hardware: un componente potrebbe essere afflitto da un bug riconosciuto che si presenta solamente in determinate circostanze, ad esempio mentre si utilizza videogiochi 3D.

Conclusioni

Questo fenomeno, rilasciare i giochi “prematuri”, è senz’altro giustificato, in parte, dal fatto che i giochi sono divenuti molto più grandi, sia in termini di mappa/e che in contenuti, quindi molto più costosi da controllare in maniera “profonda”. Ma dall’altra parte ci sono quelle software house che sfruttano, fino all’esagerazione, questa “giustificazione”, per poter rilasciare più velocemente i giochi che spesso sono afflitti da profondi problemi di ottimizzazione (Es: Metro Last Light e Call of Duty Ghosts).
Non è possibile rilasciare un gioco con assenza completa da bug, ma non è nemmeno possibile rilasciarne uno che ne è pieno (Es: The Elder Scroll V: Skyrim).
A questo punto visto il costo dei controlli, sarebbe bene iniziare ad usufruire delle fasi di Beta con più giochi possibile in modo da essere effettivamente pronti per la release. Al contrario di oggi, dove sembra che la Beta inizia con la Release. Anche per i videogiochi singleplayer è possibile migliorare l’ottimizzazione complessiva del gioco, esplorando solamente un capitolo/atto della storia o un contenuto speciale appositamente studiato per la Beta.
Non si può creare un gioco perfetto e privo di bug, però possiamo fare in modo che sia ben ottimizzato a con “pochi” bug minori.