Speciale 2014 del videogiocatore 1
Il Natale è alle porte, il 2015 dietro l’angolo e mentre strade, negozi e case si decorano di luci colorate e babbi natali appesi ai balconi, ripenso a quest’anno ormai passato dal punto di vista videoludico e mi vien voglia di riassumerlo in un articolo, cercando di ricordare i momenti più significativi di quest’anno pieno, ma ahimè difficile. Ne abbiamo viste di tutti i colori: annunci, uscite, innovazioni, promesse, ma anche flop, posticipazioni, patch (tante…) e momenti imbarazzanti. Dunque cerchiamo di rivivere questo 2014. Si parte!

Everything is connected…forse: Watch Dogs

Eh sì, voglio cominciare con il botto parlando proprio di lui. Il titolo Ubisoft è stato sicuramente il più atteso dell’anno grazie alle sue promesse, trailer e anteprime di gameplay. Tutti ne parlavano, addirittura c’è gente che ha ammesso di aver acquistato una console next-gen anche solo per questo titolo. Ogni giorno che passava saliva l’hype della maggioranza, finchè, il 27 Maggio la verità… tutti sappiamo com’è andata a finire. Un suggerimento? Andate a vedere quanto costa ora il suddetto Watch Dogs.

Your Destiny Awaits

Impossibile non parlare di questo gioco, che i più attenti, compreso il sottoscritto, hanno potuto provare in beta nel mese di luglio e che, tanto per cambiare, prometteva moltissime novità al pubblico. Il 9 Settembre il lavoro di Bungie, pubblicato da Activision è uscito in tutti gli scaffali dei vari negozi e utenti. È stato giocato e si è rivelato come un semplice FPS/ MMO, che anche se premiato come Best Online Experience a Las Vegas, può piacere o non piacere. L’unica cosa che mette tutti d’accordo (fans di Child Of Light non me ne vogliate), è la colonna sonora, premiata appunto ai Game Awards 2014.

Uno sguardo al futuro: Titanfall

Altro titolo impossibile da non menzionare è proprio l’esclusiva Microsoft proposta da EA. Nonostante fosse un gioco privo dell’elemento single player offline, Titanfall è stato una rivelazione per gli amanti del genere senza dubbio grazie alla capacità degli sviluppatori di Respawn Entertainment di rendere il gameplay innovativo ai massimi livelli. I molti premi vinti e candidature parlano chiaro, Titanfall può ritenersi un esperimento ben riuscito e merita dunque di trovarsi in questo articolo. L’unica nota dolente che mi sento di citare è il tutorial iniziale: come vi viene in mente di inserire un tutorial non skippabile da 10 minuti in cui mi fai capire che con WASD posso muovermi, con SPAZIO saltare e con il click sparare?

Speciale 2014 del videogiocatore 2 titanfall

L’aperitivo di Hideo Kojima

Tutti coloro che hanno acquistato e giocato a Metal Gear Solid V: Ground Zeroes sanno che è più lungo questo articolo del gioco proposto dall’ottima Kojima Production. Infatti il prologo del prossimo The Phantom Pain è stato criticato da tutti in quanto risulta essere più una demo che un gioco da ben 15€. Un aperitivo che, durata a parte, comprende però una totale rinnovazione delle meccaniche di gioco e non solo. Quindi, dopo la presentazione di Metal Gear Solid Online ai Games Awards 2014, non ci resta che aspettare solo la data dell’uscita ufficiale di The Phantom Pain con la bottiglia spumante in mano, che potrebbe (ripeto POTREBBE) trattarsi del 22 giugno. Ne parliamo proprio qui.

Go beyond death! Dark Souls II

Premetto che non ho ancora avuto modo di provarlo, ma sicuramente l’uscita del gioco più difficile ed impegnativo dei nostri tempi merita di entrare a far parte dei momenti indimenticabili dell’anno. Anche se non ci ho ancora giocato, però, sento di poter dire con certezza che questo è uno di quei giochi dove abilità, nervi saldi e bravura possono portarti non solo, ovviamente, ad un obiettivo primario, ma anche ad un’immensa soddisfazione finale, soddisfazione che oggi è diventata molto difficile ottenere per noi videogiocatori, un elemento di cui si sente molto la mancanza ultimamente. Insomma, gli sviluppatori della From Software possono ritenersi soddisfatti, così come i milioni di fans in tutto il mondo, e non solo per il fatto che il loro titolo preferito è entrato in competizione per il GOTY 2014 ed il Best RPG.

Speciale 2014 del videogiocatore dark souls II

Giappone – Inghilterra 1 a 1, X!

Già, la sfida si è riproposta anche quest’anno: PES contro FIFA, KONAMI contro EA Sports. Per chi non ha potuto seguirla in diretta ci ho pensato io a spoilerarne l’esito finale. Un bel pareggio, pieno zeppo di ripartenze ed azioni pericolose. Ad aprire le danze ci ha pensato l’immersività del team inglese, con animazioni e licenze a dir poco perfette. Il contropiede giapponese però era imminente, così il 13 Novembre avviene la ripresa. Autori della rimonta sono il gameplay ragionato e realistico ed il motore grafico che più di così non si può. A nostro parere FIFA quest’anno ha fatto un passo indietro rispetto al capitolo scorso, mentre PES può accontentarsi del passo in avanti, ma non è tutto oro quel che luccica e chiuderò con una frase che riassume il concetto: “Se FIFA avesse il gameplay di PES sarebbe il simulatore di calcio definitivo, e viceversa“.

Un Call of Duty migliorato? Nah, non ci credo!

Ok, lo ammetto. Ero scettico su questo titolo. Dopo Ghost avevo perso le speranze, complice il fatto che non credo nei miracoli mi ero deciso ad abbandonare per sempre la saga da poco presente anche nei libri del Guinness World Record. Ed invece Activision il miracolo l’ha fatto. Grazie al lavoro della Sledgehammer Games (già visti in Modern Warfare 3) e per i più maliziosi anche grazie ai suggerimenti dati da Crysis 3 e da Titanfall, Advanced Warfare è un capitolo finalmente innovativo per la saga più amata dal pubblico… se questo non è uno dei momenti più memorabili dell’anno!.

Alien Vs Mikami

Per tutti gli amanti dell’horror questo è stato un anno particolare. Shinji Mikami, il maestro della paura, è tornato ed è stato impossibile non notarlo. The Evil Within è stato un gioco tanto apprezzato quanto discusso, ma senza dubbio dalle atmosfere e dalle meccaniche da incubo, proprio come piace agli amanti del genere. C’è stato anche un ritorno importante quest’anno, quello di una delle saghe fantascientifiche più apprezzate di sempre: Alien. Pubblicato da SEGA e sviluppato dalla Creative Assembly, Alien Isolation ha superato l’esame posto non solo dagli amanti del genere survival horror, ma soprattutto quello degli appassionati della nota saga cinematografica

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Vince Nintendo

I Games Awards hanno parlato: Nintendo si è portata a casa il premio come miglior Software House dell’anno e le sue gigantesche esclusive, oltre ad una gran fetta dello show di Las Vegas, i premi di Best Sports/Racing game e Best Family Game (Mario Kart 8). Infatti la Nintendo ha dimostrato di saperci fare non solo con le console – e stò parlando anche della Wii U – ma anche con i giochi. Perché in fondo sa cosa interessa veramente a noi videogiocatori: i VIDEOGIOCHI! La capacità di innovare i brand più vecchi rendono giustizia al premio vinto dai giapponesi, che sembrano più carichi che mai. Lo si può intuire dando una breve occhiata alla lista di giochi di prossima uscita per rendersene conto: The Legend Of Zelda in open world? Mi volete morto o cosa?

Le sorprese inaspettate

Quest’anno ne abbiamo visti di giochi rivelazione, eh? Sono abbastanza, quindi andrò con ordine e li classificherò in base a quanto mi hanno colpito. In primis sicuramente The Binding of Isaac: Rebirth. Un gioco che quando l’ho visto in free sul Playstation Plus non ho potuto fare a meno di scaricarlo. Un misto tra horror e comicità, condito da un gameplay divertentissimo, semplice e veloce. A seguire è quasi un dovere per me inserireSouth Park: The Stick Of Truth, un titolo a cui non avrei dato un soldo (in quanto pensavo fosse il solito gioco brutto di South Park) e che invece si è rivelato grandioso! Mi ha tenuto incollato allo schermo per una decina di ore, in cui non facevo altro che ridere e ripetere “Geniale!!” (peccato per la censura, ma io mi domando: il PEGI che ci sta a fare?). Proseguiamo dunque con Middle-earth: Shadow of Mordor, altro titolo di cui non mi fidavo, ma che alla fine si è rivelato per quello che è: bello. Ok, possiamo dire che le meccaniche sono una scopiazzatura generale di quelle di Batman Arkham ed Assassin’s Creed, ma cosa mi dite dell’ambientazione, del quadro completo generale molto divertente e del Nemesis System? Una trovata a dir poco epica! Il titolo sviluppato da Monolith Productions si è aggiudicato il premio come Miglior Action Game dell’anno ed una candidatura al GOTY… hai detto poco!
In rapida successione, in quanto non vorrei dilungarmi troppo, inserisco anche A Bird Story, Child Of Light , Shovel Knight e gli ultimi giochi della Telltale.

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Assassin’s Creed Unity: vive la patch!

Torna Ubisoft a far parlare di sè, con la saga di punta della software house, che si merita di diritto il premio di “software house più pasticciona dell’anno“. Infatti, dopo lo scivolone con Watch Dogs, i francesi hanno provato a rialzarsi con l’ennesimo capitolo di Assassin’s Creed. Unity è stato molto criticato per i glitch e i cali di frame frequenti, per la solita IA deludente e per la promessa non mantenuta di rinnovare il combat system. Insomma, la rivoluzione c’è stata, non in Unity, ma tra il pubblico ed ha anche funzionato, dato che la Ubisoft si è scusata apertamente, offrendo il DLC Dead Kings a tutti gli utenti, mentre ai possessori del Season Pass è stato regalato un gioco a scelta tra i titoli della software house francese, Far Cry 4 compreso. Insomma, io non sono nessuno e non mi sento nella posizione di giudicare o dare consigli, ma devo proprio dirlo: cara Ubisoft, ma i vostri beta tester vengono pagati per provare l’intero gioco o per vedere se parte?

Il migliore dell’anno

E chiudiamo con lui, come suggerisce il titolo, il gioco dell’anno secondo i Games Awards 2014: Dragon Age Inquisition. Lo ammetto, sto ancora giocando al primo capitolo della saga, dunque non mi sono azzardato ad iniziarlo e non mi sento neanche in grado di parlarne, ma qui potrete sapere cosa ne pensa chi questo gioco l’ha acquistato, giocato e recensito. Da quanto ho letto è un gran bel gioco!

Speciale 2014 del videogiocatore 5 Dragon Age Inquisition

Conclusioni

In conclusione si evince che questo è stato un anno di alti e bassi. Personalmente cerco sempre di avere un atteggiamento positivo di fronte ai videogiochi, una passione che coltivo da sempre e che mi ha regalato ore di divertimento, emozioni e tic agli occhi. Spero con tutto il cuore che il 2015 ci riservi delle belle sorprese e magari qualche gioco innovativo al 100%, ottimizzato bene per le sue piattaforme e senza bug.
(e se non chiedo troppo anche la data di Metal Gear Solid V).