I primi sviluppatori si pronunciano sulle DirectX 12 su Xbox One

DirectX 12 XboxOne

Come sappiamo da tempo, Ashes of Singularity sarà uno dei primi titoli per Xbox One che supporterà le nuove DirectX 12.

Lo studio di sviluppo “Stardock Studios” parla delle performance che le librerie porteranno e nello specifico della nuova API dedicata alla eSRAM:

Ci sono due cose importanti da considerare quando si parla di DirectX 12 su Xbox One. La prima è che le performance della console dipendono principalmente dalla presenza della eSRAM e non ci sono particolari dubbi al riguardo. Si può utilizzarla bene, si può utilizzarla male o percorrere una via di mezzo, il punto è che l’attuale API basata sulle DirectX 11 non funziona granché bene in tal senso. È da questo che deriva il tanto chiacchierato ‘resolution gate’.

Credo che Microsoft dovrebbe spiegare ai propri utenti come mai ci sono problemi a far girare i giochi a 1080p su Xbox One, ma magari pensano che la gente non capirebbe. In pratica tutto dipende dall’uso che gli sviluppatori fanno dell’API della eSRAM, ed è per questo che nelle DirectX 12 l’hanno tolta di mezzo e sostituita con una nuova, il che rappresenta un fattore di enorme rilevanza.

Hanno anche realizzato un nuovo strumento per l’ottimizzazione che agisce per algoritmi andando appunto a ottimizzare il lavoro degli sviluppatori. Ciò significa che si potrà utilizzare questo strumento per migliorare l’uso dell’eSRAM anziché cercare di venire a capo di eventuali problemi attraverso prove ed errori. Un terzo punto da considerare è che le DirectX 11 tendono a caricare la GPU, e per quanto tale processo avvenga a basso livello, di fatto porta a una situazione non ottimale. In questo modo non è possibile ottenere su Xbox One risultati simili a quelli ottenibili invece su PC.

Il nuovo approccio è completamente diverso e porterà con sé benefici sostanziali. La cosa a cui credo gli utenti presteranno più attenzione è il fatto che dovrebbe risolvere il problema della risoluzione. Attenzione, però: non avverrà come per magia, gli sviluppatori dovranno utilizzare i nuovi strumenti perché il miglioramento si veda. Non sarà come far girare un vecchio gioco su di un hardware più potente.