In una recente intervista con Game Informer, Mathijs de Jonge, Game Director, ha rivelato che Guerrila Games stava portando avanti un altro progetto oltre a Horizon: Zero Dawn, prima di cancellarlo per concentrare lo sviluppo su quest’ultimo.

De Jonge, infatti, ha dichiarato che “Abbiamo iniziato con un team più piccolo, per capire cosa avrebbe significato sviluppare questi concept. Ad un certo punto ne abbiamo portati avanti due, lavorando su questi prototipi per circa metà anno. Abbiamo anche svolto alcuni test con delle persone esterne provenienti da Sony, che non erano nei nostri uffici, e anche internamente; ad un certo punto l’indice di gradimento era in pareggio”, che ha poi aggiunto “In realtà abbiamo inserito tutti i feedback in una tabella Excel e abbiamo creato questi due grafici: cosa vi esalta di più e quale pensate sia il più rischioso? Il progetto che emergeva in entrambi i grafici era Horizon”.

Hermen Hulst, Managing Director, parlando sempre di Horizon: Zero Dawn ha aggiunto che “Certamente non era il meno rischioso, ma sicuramente era quello preferito da parte di tutti coloro che hanno visto l’idea originale” per poi continuare dicendo “Forse è incredibilmente rischioso, ma era radicalmente diverso e così d’ispirazione che mi è servito molto poco per convincere il team ad occuparsene. Volevamo creare Horizon immediatamente”.

Mathijs de Jonge ha fatto anche notare come Guerrilla Games non disponesse dell’esperienza necessaria per sviluppare un open world con una struttura ruolistica, ma che la voglia di realizzare qualcosa di innovativo ha prevalso su tutto.

“Questo è un action RPG. Open world. Non avevamo nessun tool, non eravamo in possesso di un engine che supportasse le dinamiche open world. Allo stesso tempo si trattava di un concept così esaltante, al punto da convincerci a cancellare il secondo progetto e proseguire solamente con Horizon”.

Vi ricordiamo che Horizon: Zero Dawn sarà disponibile a partire dal 28 febbraio 2017 in esclusiva per PlayStation 4.

Horizon Zero Dawn Paris 2