Si discute a proposito dell’incremento prestazionale che potrebbero fornire le DirectX 12 su Xbox One da mesi ormai, e probabilmente non si arriverà ad un punto fino all’uscita di queste nuove librerie. Dan Baker, Tim Kipp e Brian Wade, autori del Nitrous Engine (qui per le info), hanno svelato i loro pensieri in un’intervista. Leggiamone un estratto:

“Non siamo esperti di Xbox One, ma posso dire ciò che finora ho compreso di questa piattaforma. Ci sono due benefici in termini di performance legati all’uso delle DirectX 12: in primo luogo non sono librerie che stressano la CPU, il che è importante perché le attuali console non dispongono di processori molto potenti. (…) Utilizzando le DX12, dunque, si ottiene un primo beneficio in termini di sfruttamento della CPU. Il secondo aspetto è che le DirectX 12 supportano in maniera migliore le funzioni avanzate della GPU, cose che non è possibile fare in modo semplice con le DX11. Attivando queste funzioni su Xbox One sarà possibile ottenere sostanziali miglioramenti delle performance, benefici tangibili. Nel giro di pochi anni gli sviluppatori comprenderanno come sfruttare al meglio questo potenziale e metterlo a frutto.”

“Se si utilizza la feature di computazione sincronizzata (synchronous compute), se si ottimizzano le barriere di transizione per ottenere un controllo diretto sulle DirectX, ci sono cose che diventa possibile fare e che non si potrebbero ottenere con le DirectX 11. Un potenziale per un miglioramento sostanziale delle performance, che potrebbe portare a ottenere risoluzioni maggiori e frame rate più alti. (…) C’è inoltre un altro vantaggio importante per gli sviluppatori che investono per cercare di ottenere il massimo dai loro titoli, vale a dire la possibilità di utilizzare il medesimo lavoro su PC. Realizzare due linee di sviluppo significa dover poi ottimizzare entrambe più e più volte, il che richiede fondi extra e problemi di risorse. Questo aspetto delle DX12 incoraggerà la persone a investire di più in tale tecnologia.”

DirectX 12