Era scontato, ma ci piace sentircelo dire, soprattutto in un’industria che tende sempre di più a serializzare i prodotti, con grossi problemi di qualità ed innovazione: Bethesda non trasformerà mai la serie Fallout e quella The Elder Scrolls in giochi a cadenza annuale. Pete Hines ha affermato che non è nel loro DNA, ricordando come la software house avrebbe potuto rilasciare subito un seguito di Morrowind, che è uscito nel 2002, ma hanno atteso 4 anni per lavorare ad Oblivion. Lo stesso discorso riguarda Fallout 3, uscito oramai nel 2008 e che ora si appresta ad avere un seguito, in uscita il 10 novembre, a ben sette anni di distanza. Prendersi tempo tra una release e l’altra permette di curare ulteriormente il prodotto e di creare negli utenti il desiderio di un nuovo capitolo.

Fallout 4