Tutti i fan dei giochi calcistici stavano aspettando con molto hype la presentazione di FIFA 17, la aspettavamo ancora di più dopo una prima parte di conferenza abbastanza fiacca e deludente. Il titolo calcistico di mamma EA ha subito un restyling completo partendo dalle fondamenta, il motore grafico.
È stato infatti abbandonato l’Ignite Engine, EA Sports ha voluto unificare il motore grafico per i propri progetti utilizzando l’ottimo e versatile Frosbite 3, il tutto migliorato con una scannerizzazione dei giocatori certosina che dovrebbe garantire volti fotorealistici e, tramite il motion capture, permettere una riproduzione dei movimenti dei campioni in maniera eccellente e credibile. La presentazione si è aperta con un revival dei titoli passati andando così a calcare sui miglioramenti che la serie ha ottenuto e per restare fedeli al nuovo motto “Football Has Changed”.

FIFA 17 3

Dalle strade agli stadi

La prima novità presentata è la modalità storia, da quello che si è potuto vedere dovrebbe permettere di vivere un’intera carriera da calciatore, caratterizzata da alti e bassi e intervallata con stralci di vita quotidiana, una sorta di Carriera Giocatore 2.0 che vira a coinvolgere emotivamente i videogiocatori e che se ben confezionata può arricchire il già immenso lato contenutistico del titolo.
La seconda innovazione sono gli allenatori, non solo presenti sotto licenza, ma anche riprodotti fedelmente, il tutto presentato con la presenza di José Mourinho in persona sul palco, che con il suo solito carisma è riuscito ad intrattenere in maniera egregia il pubblico.
Per finire la presentazione, EA ha mostrato qualche clip di gameplay per mettere in mostra i muscoli del Frosbite applicato agli sportivi.
Forse ci aspettavamo qualche parentesi in più sulla modalità allenatore che è sempre più tralasciata, anche se resta una delle più divertenti da giocare.
Attendiamo quindi ulteriori aggiornamenti magari legati anche all’Ultimate Team che potrebbero arrivare anche durante la presentazione, ribadendo che le novità presentate sono interessanti, ma forse ci aspettavamo qualche cosa in più dalla presentazione non solo di FIFA 17, ma di EA in generale.