Durante la conferenza di Microsoft dell’E3 2015, quando meno ce lo aspettavamo, è stato rivelato un nuovo filmato di “gameplay” di Rise of the Tomb Raider, il nuovo episodio del reboot della serie che riprende Lara Croft ripartendo dalle sue origini. Crystal Dynamics ha voluto stravolgere nuovamente le fattezze di Lara, tanto che probabilmente sono arrivati a toccare anche il suo orientamento sessuale. La sua presenza sul palco era piuttosto scontata, anche se c’è da dire che la scelta dei filmati è piuttosto discutibile.

Rise of the Tomb Raider

Ci è piaciuto

Tecnicamente appagante, nonostante il suo predecessore presentava delle tecnologie innovative, come il TressFX, questo suo successore sembra proporre un comparto tecnico ulteriormente migliorato, con particellari e gestione dell’illuminazione veramente di ottima qualità. Anche le animazioni dei personaggi apparivano molto curate, soprattutto quelle facciali di Lara che finalmente sono state realizzate in maniera credibile e variegata.

Un possibile ritorno alle origini, sembra che in questo nuovo Tomb Raider siano presenti delle ambientazioni che richiamano in qualche modo quelle della vecchia serie. Tombe ed enigmi più numerosi e, ci auguriamo, più complessi rispetto al precedente e location affascinanti ed evocative.

Rise of the Tomb Raider

Non ci è piaciuto

Script a gogo, probabilmente è colpa della scelta alquanto discutibile della scena di gioco, ma sembra proprio che il titolo sia eccessivamente affollato da scene scriptate e quick time event. Non possiamo che sperare che Crystal Dynamics si contenga nel loro uso.

Fluidità a rischio, durante il filmato abbiamo notato alcuni scatti e ripetuti caricamenti, con tanto di logo e animazione in basso a destra nel trailer.