Come di consueto ecco il nuovo episodio di Call of Duty, quest’anno tocca alla saga Black Ops di Treyarch con Call of Duty: Black Ops 3. Questa saga aveva raggiunto il suo culmine con Black Ops 2, l’unico della serie che presentava una campagna con molteplici finali. Non è chiaro se questo nuovo capitolo avrà o meno questa caratteristica, le uniche cose certe sono che il gioco è ambientato nel futuro e il gameplay sarà più frenetico che mai.

Call of Duty Black Ops 3

Ci è piaciuto

Frenesia allo stato puro, questo nuovo prodotto di Treyarch presenta uno stile di gioco veramente molto frenetico, incentivato anche dal numero sempre maggiore di giocatori all’interno delle partite, e con nuove movenze come quelle presenti in Titanfall.

Modalità Cooperativa, ritorna in grande spolvero la modalità cooperativa multigiocatore della campagna, vista l’ultima volta su World at War, nella quale potremo affrontare, insieme ad altri giocatori online, dei nemici più agguerriti e meglio armati.

Mappe più grandi, per meglio gestire il gameplay più concitato e il numero maggiore di giocatori, sono state ampliate le mappe e sviluppate sia in verticale che in orizzontale. Saranno presenti edifici sui quali potremo salire o camminare sui muri e allo stesso tempo svuotare sui bersagli tutto il caricatore dell’arma.

Call of Duty Black Ops 3

Non ci è piaciuto

Old-gen onnipresente, nonostante la nuova generazione di console sia uscita già da più di un’anno e mezzo, Call of Duty non sembra voler rinunciare alla old-gen. Il gioco sarà disponibile anche Xbox 360 e PlayStation 3, con conseguente comparto tecnico praticamente invariato.

Imprinting Cyberpunk, Black Ops 3 sembra voler cavalcare l’onda della moda Cyberpunk,  proponendo un’ambientazione e una trama improntata sul genere di Deus Ex. Fin dal primo trailer ci è sembrato di vedere proprio quest’ultimo in salsa first-person shooter.