Non è un buon momento per Denuvo, la società che ha sviluppato un solido (fino a qualche tempo fa, almeno) DRM per impedire che malintenzionati distribuissero copie pirata dei giochi.

Dopo le vicende con Resident Evil 7, bucato quasi subito dai pirati, e Conan Exiles, a cui era stato rimosso per errore il DRM, l’azienda deve fare i conti con un furto di documenti riservati.

La colpa del misfatto sarebbe da imputare a qualche dipendente interno, visto che il furto è avvenuto dal sito della società. Tra i tanti documenti rubati si trovavano email e presentazioni del prodotto.

Vedremo ora come si evolverà la questione.