Negli ultimi anni abbiamo visto grandi battaglie mediatiche da parte di Sony, Microsoft e Nintendo, con folte schiere di fedeli pronti a darsi battaglia su forum, siti specializzati e nei peggiori bar di Caracas, nello sforzo continuo di difendere l’azienda amata e convincere i contendenti che la propria console è la migliore, tutto questo si traduce nelle parole “Console War”, ma siamo sicuri che sia una novità?

La lotta tra console non è cosa nuova ed oggi vi parlerò di una console, sviluppata dall’azienda SEGA durante gli anni 80’, che diede vita alla “Guerra dei Bit” sfidandosi apertamente con Nintendo, Il Sega Mega Drive (Genesis negli USA).

Uno sguardo indietro, poi sempre avanti

Il mercato videoludico usciva dallo storico “Crack dei videogiochi del 1983”, Nintendo risollevò il mercato producendo la propria console nel 1985/86, il NES (Nintendo Entertainment System), già in quegli anni la SEGA cercò di inserirsi sul mercato attraverso la propria console, il Sega Master System, ma la mancanza di titoli validi e la potenza di giochi come Super Mario, The Legend of Zelda, Metroid e Castelvania diedero il monopolio del mercato a Nintendo, entrambe le console avevano una potenza di 8 Bit.

Tempi di guerra

Il rilancio di SEGA avvenne nel 1989, con il Sega Mega Drive, la prima console a 16 bit, oltre all’innovazione data dalla maggior potenza della console, Il parco titoli è a tutt’oggi una gioia per qualsiasi retrogamer. La console venne lanciata con Altered Beast, picchiaduro a scorrimento con la caratteristica della trasformazione dei personaggi in creature mitologiche come licantropi e draghi.

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Un anno dopo nel periodo natalizio le vendite del Mega Drive superarono quelle del NES, nell’estate del 1991 venne lanciato il gioco che divenne il simbolo dell’azienda, Sonic The Hedgehog.

Storie di un porcospino blu

Quando Sonic The Hedgehog fece la sua apparizione sugli scaffali le persone lo amarono da subito, diventò nel giro di pochi mesi la mascotte ufficiale della SEGA sostituendo la precedente Alex Kidd, nata ai tempi del Sega Master System.

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La peculiarità di Sonic era la velocità, gli sviluppatori sfruttarono la potenza del Sega Mega Drive per creare un gioco Platform veloce, immediato, restituendo la sensazione della velocità del porcospino, Sonic The Hedgehog fu uno dei titoli di punta della console SEGA, tanto da diventare una serie.

Botte da orbi

Vi fu un gioco, esclusiva del Sega Mega Drive, che rivoluzionò il genere dei picchiaduro a scorrimento, Streets of rage 2, uscito nel 1992, anche questo titolo divenne simbolo della console SEGA e del genere, presentando una grafica sublime per l’epoca, mosse e caratteristiche diversificate per ogni personaggio selezionabile.

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Esso fa parte di una trilogia, vissuta interamente nella console a 16 bit, ma è il secondo capitolo a rimanere nel cuore dei fan, non vi nascondo che tutt’ora lo gioco con immenso piacere.

Parabola discendente

Quando, nel 1992, la Nintendo inserì nel mercato la propria console a 16 bit, il glorioso SNES, la guerra dei bit si fece più aspra, col tempo le vendite del colosso nipponico iniziarono a superare quelle della console SEGA, con quest’ultima che sviluppava nuovi accessori (come il Mega-CD, che aggiungeva la lettura di giochi su disco e il Sega Mega drive 32X, che portava la potenza della console ai 32 bit) che riscossero pochissimo successo nel mercato, sia per una realizzazione pratica poco buona, sia per la mancanza di titoli validi.

Fine del conflitto

La fine della “Guerra dei bit” arrivò poco tempo dopo, nel 1994, quando una console, creata da un’azienda che non era né la Nintendo, né la SEGA, fece il suo ingresso nel mercato, si trattava della Playstation di Sony, che da lì a pochi anni, conquistò il mercato mondiale.

Commento

Il Sega Mega Drive ha l’onore di aver dato apertamente battaglia a Nintendo, conquistando per qualche anno il titolo di console più venduta, oggi SEGA produce solamente giochi, non potendosi permettere più lo sviluppo di nuove console, anni dopo le due mascotte rivali Mario e Sonic, collaborano in giochi come “Mario&Sonic ai Giochi Olimpici”. Se avete la possibilità e amate il retrogaming recuperate gli splenditi titoli che sono riusciti a mettere in difficoltà la grande N.