CD Projekt ha recentemente diffuso i dati finanziari dell’ultimo trimestre, concluso ufficialmente il 30 settembre. Si parla di numeri positivi, seppure le entrate e i profitti siano diminuiti rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Il fatturato è calato di circa tre milioni di euro, da 25.7 milioni di euro dell’anno scorso ai 22.8 dell’anno corrente. I profitti complessivi hanno fatto registrare un calo del 9% e sono quindi passati da 9.2 milioni di euro di un anno fa ad 8.3 milioni di quest’anno. GOG è invece cresciuto e ha fatturato 5.37 milioni di euro contro 4.62 dell’anno scorso, i profitti sono però calati da da 423.000 euro a 68.000 euro.

Le spese del team sono cresciute a causa dello sviluppo simultaneo di Cyberpunk 2077 e Gwent: The Witcher Card Game. Le espansioni di The Witcher 3, Hearts of Stone e Blood and Wine, hanno invece venduto “bene”, ma non sono stati forniti numeri. Il CFO Piotr Nielubowicz ha inoltre rivelato che a più di un anno di distanza l’ultimo gioco dello strigo continua ad attirare nuovi fan, grazie anche alla pubblicazione della Game of the Year Edition.

Oltre a riferire i risultati finanziari, l’azienda ha anche smentito le voci riguardanti una possibile acquisizione della società da parte di terzi. Un portavoce di CD Projekt ha risposto ai microfoni di GameSpot con queste parole:

La voce è emersa dopo che il consiglio direttivo ha suggerito di introdurre un limite di voto durante il prossimo meeting degli azionisti. Tuttavia la proposta non rappresenta una reazione ad alcun evento che sta coinvolgendo CD Projekt
Si tratta piuttosto di un’assicurazione contro ipotetici scenari futuri che potrebbero non materializzarsi mai. Desideriamo salvaguardare gli interessi degli azionisti di minoranza nel caso in cui un socio di maggioranza dovesse mostrare una visione strategica e commerciale in conflitto con la nostra
“.

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