Ehilà gente da favola, l’estate è finalmente arrivata e mentre io scrivo di videogiochi probabilmente voi cari lettori e lettrici starete rilassandovi al mare o nel salotto di casa con il ventilatore al massimo (nemmeno foste finiti all’inferno dei videogiocatori), ma oggi vi chiedo di distrarvi dalla vostra routine estiva per dare un’occhiata a qualche progetto videoludico che nel periodo recente è apparso su Kickstarter. Immagino che molti di voi avranno sentito parlare della nota piattaforma di crowfunding per via del recente annuncio della campagna per Shenmue 3, ma di quest’ultimo parleremo a fine articolo non temete. Nel frattempo vediamo insieme quali sono i titoli presenti nel “Best of Kickstarter” di questo mese, buona lettura gente!

E’ una cospirazione! Unveiled

Piccolo quesito per tutti voi, conoscete il genere “ARG”? No? Non temete e lasciate che vi spieghi, l’acronimo “ARG” si riferisce ad “Alternate Reality Game” (ovvero “Gioco a Realtà Alternativa”), un ARG è un gioco che presenta al giocatore una trama misteriosa con degli indizi utili per venire a capo dell’arcano, il tutto sviluppato tramite strumenti web (come le e-mail ad esempio). Ecco è a questo genere che Unveiled appartiene o per lo meno sarebbe così se non fosse per un accorgimento ideato dai suoi creatori, in Unveiled infatti le missioni saranno aggiornate e create giornalmente da un team specifico di dieci persone che gestirà il tutto senza sosta, questa trovata ha fatto sì che Unveiled si proponga come pioniere del genere LARGE (Live ARG Extended). Ma un gioco del genere non sarebbe nulla senza una trama ad effetto e quella di Unveiled è senza dubbio interessante, questa vede infatti un gruppo di hacker noto come “AWAKE” schierarsi contro una cospirazione che vuole creare un nuove ordine mondiale dopo un processo di depopolazione che partirà con il rilascio del virus H1N1. Infine è da citare la possibilità di giocare anche tramite smartphone, che dire? Non riuscirete proprio a staccarvi da questa caccia alla verità!

Alieni coccolosi: Cuteventure

http://kck.st/1BYZJxZ

Uno dei generi più amati dai progettisti indipendenti di Kickstarter è senza ombra di dubbio il platform, tuttavia va detto che solo raramente qualche titolo riesce ad ergersi tra tutti e per fortuna Cuteventure è uno di questi! Per il semplice fatto che non punta ad essere altro che ciò che è, ovvero un gioco semplice dalle meccaniche semplici, ma andiamo con ordine. La storia che Danny (fondatore e unico creatore del progetto) ci propone è molto semplice, noi siamo un alieno che si è schiantato su un pianeta misterioso quanto colorato e il nostro scopo è quello di ritrovare la nostra astronave affrontando nemici, centinaia di livelli e ricercando collezionabili con la possibilità di scegliere il nostro simpatico alter ego tra i vari disponibili, ognuno dei quali con le proprie abilità e peculiarità. Cuteventure non vuole volare molto in alto come altri progetti sperano di fare (lo dimostra la ridottissima cifra del traguardo di 2000 €) ma di certo l’impegno del suo creatore e il suo simpaticissimo stile potrebbero riservare fantastiche sorprese.

Quindi se io sposto il cubo tu mi apri la porta? Hiddyn Exordium

http://kck.st/1SolJvD

l vostro nome è John Rimmer, siete immersi nel buio di una stanza che vi tiene prigionieri, ma con grande sforzo riuscite finalmente ad uscirne. Ciò che trovate ora è un altro luogo freddo e oscuro del quale non sapete nulla e dal quale non sapete fuggire, è qui che venite avvicinati da Hiddyn il quale si propone di farvi fuggire se riuscirete a superare una serie di sfide enigmatiche così da riuscire ad allietare la sua noiosa vita, ma ci si può davvero fidare di questo essere?
E’ con questo incipit che i due fratelli fondatori dell’Appropriately Mistitled Studios ci introducono al loro puzzle game creato sfruttando il CryEngine 3. Hiddyn Exordium ha dalla sua anche innovative scelte di gameplay come il “Tale-swap” uno strumento che permette di scambiare la posizione degli oggetti così da riuscire a risolvere i puzzle del gioco.

Costruisci et impera: DotCity

http://kck.st/1G1vRCM

Se guardando un film di fantascienza siete rimasti impressionati dall’imponenza e dalla complessità delle città che questi presentano, allora DotCity è il titolo che fa per voi. In DotCity dovrete gestire l’evoluzione demografica e tecnologica di una città, partendo dal 1900 fino ad arrivare al più remoto futuro, tenendo conto di quanto la vostra popolazione (costituita dai “Dots”) crescerà e necessiterà, considerando anche quanto questa produce e consuma dalle vostre casse; lavorate bene e fate le scelte giuste e il vostro sviluppo sarà inarrestabile, sbagliate e la città cadrà e brucerà. DotCity non sembra un titolo alla mano e semplice da gestire, ma di sicuro sembra avere tutte le potenzialità per diventare una droga per i giocatori più testardi e disposti a sopportare la meccanica dello “sbaglia, impara e riprova”. Un ultimo accenno va fatto allo stile grafico minimalista che ha intrigato il sottoscritto ma che (come sempre) va visto da un’ottica del tutto personale per quanto riguarda i gusti.

Ehi non dimentichi qualcuno?

Ad inizio articolo ho citato il caso di Shenmue 3 e probabilmente vi starete chiedendo tutti (e in modo particolare chi di voi ha atteso con impazienza il suo annuncio) come mai questi non sia stato citato insieme agli altri progetti, risponderò a tale problematica in diversi punti. Innanzitutto citando il precedente appuntamento con questa rubrica  dove in un paragrafo simile a questo ho fatto notare come fin troppo spesso ai progetti su Kickstarter vengano affiancati nomi celebri del mercato videoludico, basando l’intera presentazione (e produzione) del progetto su questo o quel nome, come se questi fosse di per sé una garanzia di riuscita, ebbene non è così gente, un gioco va valutato per ciò che è e non per chi lo ha fatto. In secondo luogo, e qui ci si concentra sul caso in questione, benché sia comprensibile la gioia di molti fan nel rivedere una saga importante della propria gioventù, ad un occhio di chi criticamente deve analizzare il progetto sulla base della sua descrizione e della sua presentazione, Shenmue 3 non si presenta nel migliore dei modi, proponendo una descrizione molto scarna e un video in cui del gioco si vede ben poco non solo in termini di quantità, ma di qualità purtroppo. C’è anche da dire che la campagna Kickstarter del gioco di Yu Suzuki pare essersi impantanate in una situazione di stallo, dopo aver raggiunto a tempo di record il goal dei tre milioni le donazioni scarseggiano, probabilmente anche a causa della poca chiarezza nei riguardi del progetto. Concludo questa divagazione dal tema principale di questa rubrica dicendo che non vi è avversità verso il progetto in queste parole ma solo amara rassegnazione, nata dal fatto che per quanto un redattore come il sottoscritto possa far notare mirate mosse di analisi del mercato, sfruttamento di un’utenza nostalgica e casi simili, il modo di agire non cambierà e mentre progetti validi verranno dimenticati altri, dei quali nulla si sa (se non un mero nome famoso), raggiungeranno il loro goal in breve anzi brevissimo tempo.

Tiriamo le somme

Concludiamo la rassegna dei progetti di questo appuntamento insieme alla digressione del sottoscritto nel paragrafo precedente riassumendo il giudizio sui progetti e scegliendo come di consueto un vincitore. Questo è stato senza dubbio un appuntamento interessante che è stato dominato da team piccoli o piccolissimi (sia Cuteventure che DotCity hanno un solo sviluppatore) ed è bello notare come ormai basti anche la sola voglia di fare di una persona per creare progetti intriganti e divertenti, e benché alcuni si dimostrino più ambiziosi di altri alle volte è la semplicità ad averla vinta ed è per questo che il vincitore di questo appuntamento è Cuteventure il quale nel suo piccolo riesce a convincere ed entusiasmare. Cuteventure tuttavia non è il solo a meritare menzione come vincitore, infatti è affiancato da due vincitori “morali” che sono Unveiled, le cui idee di gestione della trama e delle missioni rappresentano un’innovazione fenomenale, al cui si affianca DotCity, che con le meccaniche complesse e all’apparenza punitive sembra gridare a gran voce “Giocami!”. Purtroppo, nonostante abbia meritato di essere in questo appuntamento, Hiddyn Exordium non ha convinto pienamente a causa di una gestione dell’engine che poteva essere ben superiore date le potenzialità, la speranza è che ulteriori sviluppi migliorino la situazione. Ebbene gente da favola per questa volta è tutto, come sempre spero che la lettura sia stata di vostro gradimento e vi invito a dire la vostra sui progetti di questo appuntamento e perché no anche sui casi come quello di Shenmue 3 e simili. In attesa del nostro prossimo incontro vi auguro a nome mio e di tutto lo staff di Gamesquare una fantastica estate piena di avventure videoludiche e non.