Tra gli ultimi giochi provati alla gamescom 2016 non poteva mancare Sniper Elite 4. Lo shooter tattico di Rebellion era presente nello stand Microsoft e abbiamo potuto toccarlo con mano per darvi le nostre prime impressioni.

Data di uscita 14 February 2017
Genere Tactical shooter, stealth
Modalità di gioco Single-player, multiplayer
Piattaforme Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One
Sviluppato da Rebellion Developments
Distribuito da Rebellion Developments
Versione testata Xbox One
Cover

Nel corso degli anni la serie Sniper Elite è riuscita a guadagnarsi le attenzioni del pubblico, creandosi una sempre più nutrita schiera di fan appassionati alle atmosfere della Seconda Guerra Mondiale e soprattutto ai tiri dalla distanza.

L’ambientazione storica del secondo grande conflitto, tanto caro a Rebellion, è stata riproposta più volte dal team, con importanti cambi di location che seguono l’uscita dei vari capitoli. Se nel primo Sniper Elite ci troviamo ad assistere al declino del Terzo Reich nella battaglia di Berlino, il terzo capitolo ci ha spostati qualche anno prima, nel Nord Africa, per fronteggiare i soldati dell’Afrika Korps.

Giungiamo finalmente a quest’ultimo quarto capitolo dove l’ambientazione coincide con quella della nostra patria nel 1943. Durante la nostra permanenza alla fiera di Colonia non potevamo dunque esimerci dal testare con mano Sniper Elite 4, presente nel padiglione Microsoft. Anche in questo caso impersoneremo il soldato scelto dell’OSS Karl Fairburne, un cecchino d’elíte dell’esercito statunitense inviato in Italia per aiutare i partigiani della resistenza.

sniper elite 4

La distanza è nostra amica

La demo portata da Rebellion mostrava una missione avanzata di gioco, arrivati sul crinale di una montagna con alle spalle un piccolo bosco, dovevamo far crollare un ponte rurale, originariamente utilizzato come acquedotto, ma trasformato dai nazisti in un importante crocevia commerciale. Primo intoppo della missione era il posizionamento stesso del ponte, piazzato al centro di uno strapiombo raggiungibile a piedi solo tramite un piccolo collegamento bene controllato.

In questa occasione la prima cosa sensata che ci è venuta in mente di fare è stata quella di imbracciare il nostro fucile di Sniper Elite 4 9precisione, accostarci alla parete di una stradina e cercare di colpire il maggior numero di individui che vedevamo percorrere il ponte. Inizialmente tutto bene, fuori uno, centrato il secondo, killcam con esplosione del cranio per il terzo, ma dopo pochi minuti abbiamo capito che di fronte a noi avevamo un nemico e non solo un poligono di tiro. Risalendo la stradina i soldati ci hanno presto accerchiati sui due lati della carreggiata, anche utilizzando il buon arsenale che ci portavamo dietro (pistola, mitra MP40 e granate) la resistenza è durata poco.

Sniper Elite 4 8Utilizzando un minimo di accortezza in più era chiaro come la mossa più intelligente da fare era quella di individuare, tramite il binocolo, la posizione di ogni guardia, marcando quelle col grado più alto che gestivano e organizzavano i semplici soldati. Eliminando la loro guida i soldati non avrebbero ricevuto gli ordini giusti e sicuramente la nostra avanzata sarebbe stata più tranquilla. Queste meccaniche mostrano come in Sniper Elite sia più opportuno seguire un atteggiamento più riflessivo e mirato al trovare la giusta strategia vincente, senza utilizzare un approccio troppo precipitoso. Dopo aver ripulito l’area esterna, siamo scesi costeggiando la montagna per attraversare la stradina che collegava noi al ponte; qui abbiamo affrontato una sezione stealth, abbiamo aggirato alcuni soldati a piedi e su jeep e ci siamo nascosti grazie alla vegetazione montana del luogo. A tal proposito va sicuramente segnalata l’incertezza dell’IA nemica, tanto attenta nelle prime fasi mentre facilmente ci accerchiava, quanto cieca nel non individuarci quando, anche fuori copertura, non venivamo visti passando al loro fianco. Facendo molta attenzione siamo arrivati nei pressi del ponte dove, riuscendo a far esplodere il cannone sopra posizionato, abbiamo fatto crollare il viadotto stesso nella vallata.

Sniper Elite 4 5

Il lungo stivale italiano

Qui è terminata la missione e la nostra demo, che sicuramente ci ha regalato forti emozioni anche per l’impatto visivo della location scelta per questa quest. Non allarmatevi, graficamente il motore non riesce a far miracoli, ma l’attenzione del team di sviluppo nel ricreare l’ambientazione e le strutture tipicamente italiane viste nella demo è lodevole. Se in aggiunta verrà rispettato il periodo storico in cui si sviluppano le vicende, la produzione guadagnerà sicuramente un plus in più, ma per questo bisognerà aspettare di vedere anche altre missioni che si dipaneranno lungo l’intero stivale

Sniper Elite 4 rimane comunque un appuntamento fisso per gli amanti del genere, questa volta a maggior ragione grazie all’ambientazione tutta italiana. Le mappe seguono il nostro territorio donando una maggior verticalità al level design, che garantisce maggiori possibilità strategiche per il giocatore. Rebellion ha ancora tempo per perfezionare qualche incertezza grafica e migliorare la non perfetta reazione dell’IA in alcune situazioni; per tutti i fan l’appuntamento è fissato al prossimo 14 febbraio con l’uscita del gioco.