Faith è tornata, alla Milan Games Week abbiamo passato qualche minuto in compagnia del nuovo capitolo in sviluppo presso DICE

Data di uscita February 25, 2016
Genere Action-adventure, platform
Modalità di gioco Single-player, multiplayer
Piattaforme PC, Xbox One, PlayStation 4
Sviluppato da EA Digital Illusions CE
Distribuito da Electronic Arts
Versione testata PC
Cover

Sono passati ormai circa sette anni dall’uscita di Mirror’s Edge e dopo un lungo periodo di silenzio DICE, durante lo scorso E3, ha finalmente presentato il nuovo capitolo della serie, Catalyst.
Per noi è la Milan Games Week la vetrina in cui ci è stata data la possibilità di testare il titolo nella sua versione pre-alpha, riassaporando quel gameplay originale e coraggioso che si è contraddistinto tra le produzioni dell’epoca.

Mirrors Edge Catalyst pseciale

Run Faith, Run

Al momento non siamo in grado di capire il piano temporale in cui si svolgono le vicende di questo secondo capitolo, con il team di sviluppo che non si è sbottonato rivelando se Catalyst si presenta come un sequel o prequel del primo Mirror’s Edge. Sicuramente possiamo dirvi che ritroveremo Faith impegnata nella battaglia contro le corporazioni che occupano la città di Glass, sarà compito dei Runner e dei Black November ribellarsi, con la nostra eroina che durante il corso della campagna spingerà, grazie alle sue gesta, l’intera popolazione in rivolta contro il potere di Gabriel Kruger, capo della milizia.

Come accennato la versione da noi testata era una pre-alpha, partita con una piccola cutscene che introduce il personaggio di Faith, catturata dalla milizia ed imprigionata momentaneamente all’interno di un edificio. Questo risulta essere il pretesto giusto per familiarizzare con i comandi di gioco, infatti in breve tempo un nostro alleato ci libererà scatenando le doti atletiche della protagonista che ci permetteranno di utilizzare i primi basilari comandi. Pochi tasti che ci consentono di spostarci in ogni direzione potendo effettuare movimenti verso l’alto, scalando muri e scavalcando ostacoli, movimenti verso il basso, che permettono di effettuare scivolate, concludendo con combo utilizzabili per attaccare i nostri nemici. Come descritto le meccaniche non risultano molto complesse, ma per padroneggiarle a dovere servirà comunque qualche ora di allenamento per poter effettuare tutte le acrobazie in parkour con la fluidità e la disinvoltura richiesta dalle varie missioni.

Mirrors Edge Catalyst speciale

L’atteso open world

Rispetto al precedente capitolo in Catalyst sono state apportate numerose migliorie, partendo dal sistema di combattimento dove ci troveremo di fronte a più tipologie di nemici e, premettendo che la scelta migliore sarà sempre quella di evitare lo scontro fisico, se quest’ultimo dovesse sopravvenire, avremo a disposizione un gran numero di mosse concatenabili per mettere k.o. i soldati o disarmarli. Purtroppo non abbiamo potuto testare il sistema di shooting che nel precedente capitolo era stato trascurato.
Altra caratteristica sensibilmente migliorata è la componente free roaming del gameplay, che ora permette un’ampia esportabilità della città senza tempi di caricamento tra le varie zone, permettendoci di saltare da un edificio all’altro senza vincoli imposti dagli sviluppatori. La città viene comunque in soccorso al giocatore, facendo risaltare i punti che permettono un balzo grazie a specifiche colorazioni di muri e appigli vari. La missione da noi giocata consisteva nel consegnare un file da un punto della città all’altro, mettendo alla prova la nostra rapidità e la capacità di trovare un percorso alternativo in caso di ostacoli imprevisti. Dunque possiamo ritenerci soddisfatti dalla varietà di scelta data al giocatore nel poter decidere quale percorso intraprendere per raggiungere l’obiettivo, questo potrà dare maggior competitività nelle eventuali missioni a tempo in multiplayer e non.

Mirrors edge Catalyst combat

Commento

La prova da noi effettuata, su una versione molto acerba del gioco, non ci consente di esprimere giudizi definitivi e approfonditi su Mirror’s Edge Catalyst. Il gameplay rimane semplice e intuitivo, regalando grosse soddisfazioni quando si riescono a superare gli ostacoli in fluidità, il tutto viene accentuato da un level design che finalmente lascia libera scelta al giocatore nell’esplorazione della città. Attendiamo maggiori informazioni sulla reale varietà delle missioni, vero punto interrogativo del gioco.