Abbiamo avuto modo di mettere le mani sul nuovo MOBA firmato Blizzard e queste sono le nostre prime impressioni

Data di uscita 13 Gennaio 2015 (Closed Beta)
Genere MOBA
Modalità di gioco Multiplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da Blizzard Entertainment
Distribuito da Blizzard Entertainment
Versione testata PC
heroes of the storm cover

Come in molti avevano previsto, e tanti altri se lo auguravano, Blizzard sta facendo il suo ingresso nel mondo dei MOBA Free-to-Play con il suo Heroes of the Storm, conosciuto inizialmente come Blizzard All-Stars.
Molte persone hanno sentito parlare o giocano già ai MOBA (Multiplayer Online Battle Arena), ma in pochi conoscono le origini di questo genere, nato con l’uscita su Warcraft III di una mappa custom, creata grazie al World Editor del gioco, chiamata DotA (Defense of the Ancient).
Questo è il motivo per cui molte persone si aspettavano un debutto in pompa magna della casa di Irvine in questo nuovo settore videoludico.
Arriviamo al succo della questione: è riuscita Blizzard a farsi notare e a portare qualche novità a questo genere che, anche se “giovane” rispetto a tanti altri, già da qualche anno ristagna nella monotonia?

Ma davvero è una Alfa Tecnica?!

Heroes of the Storm ha aperto le porte, per cosi dire, all’alfa tecnica da marzo di quest’anno, mentre l’inizio dell’anno prossimo, precisamente il 13 gennaio passerà finalmente alla fase di closed beta.
È incredibile che un gioco in alfa sembri più rifinito di altri che sono stati rilasciati negli ultimi tempi o che sono presenti sul mercato già da tempo.
A parte qualche problema grafico e tecnico, ed i modelli definitivi che non sono ancora stati tutti rilasciati, il gioco sembra, infatti, essere pronto per la beta. D’altronde Blizzard ci ha abituati ad una cura nei dettagli piuttosto elevata, anche se ha da sempre problemi nel lancio dei suoi giochi; ricordiamo, ad esempio, il catastrofico lancio del suo celebre MMORPG, World of Warcraft, che è rimasto inaccessibile ai giocatori per svariati giorni, oppure i problemi legati ai server di Diablo III che quasi non permettevano di giocare. Fortunatamente Heroes of the Storm non ha ancora avuto questo genere di problematiche, augurandoci che ciò non si verifichi mai.

Trattandosi di un’alfa tecnica, non è possibile dare giudizi o prevedere come sarà il prodotto finito, però possiamo affermare, con un certo grado di sicurezza, che si tratta di un videogioco valido e che porterà finalmente delle novità all’interno dei MOBA.

heroes of the storm alpha

Che più MOBA non si può

Heroes of the Storm rappresenta alla lettera ciò che dovrebbe essere un MOBA, cioè un videogame online in cui si scontrano i giocatori in battaglia. Sono proprio questi ultimi, i giocatori e le battaglie, i punti focali del gioco: si è spinti a scontrarsi l’un l’altro in battaglie di squadra all’ultimo sangue, in cui chi vince trae un gran vantaggio.
Ma iniziamo con calma: il gioco ci introduce fin da subito in un tutorial ben congegnato, che ci spiega per intero le meccaniche del gioco e delle mappe.
Gli eroi, al contrario dei comuni MOBA, non dovranno acquistare oggetti per potenziarsi, ma si basano esclusivamente sul livello che è legato alla squadra. Quando un membro del team conquista un campo di mercenari, abbatte un nemico o un minion, l’esperienza che ne deriva viene data a tutti i componenti del gruppo, compresi quelli caduti in battaglia.
Raggiungendo alcuni livelli prestabiliti si accede a talenti diversi per ogni personaggio, (il primo si sblocca al livello 1) che vanno scelti in base allo stile di gioco o agli eroi che abbiamo contro. Prendiamo come esempio Nova, può focalizzarsi su diversi stili di gioco: stealth, colpi ad area, a lunga gittata e via discorrendo.

heroes of the storm alpha-1

C’è un motivo se il gioco è conosciuto anche come Blizzard All-Stars, ed è perché è possibile impersonare alcuni tra i tanti personaggi delle creazioni più famose della Blizzard: Warcraft, Diablo e Starcraft. È quindi possibile utilizzare Diablo, l’Arcangelo Tyrael, Nova, Raynor, Kerrigan, Illidan, Arthas, Jaina e tanti altri! La differenza più influente sullo stile di gioco, rispetto ai MOBA più conosciuti, è la variegata quantità di mappe, tutte per la modalità unica e principale del gioco: il 5 vs 5. Non si tratta di semplici mappe che si differenziano l’un l’altra dalla sola estetica, bensì in tutto e per tutto: ci sono campi di battaglia a due linee ed altre a tre, ma sono soprattutto le tattiche e le meccaniche che cambiano drasticamente; nel “Giardino del Terrore” all’inizio sembra tutto normale, ma appena scende la notte si destano gli Orrori nel campo in mezzo alle due basi, uccidendoli si ottengono i semi che ci permetteranno di far crescere la “piantina” presente all’interno della propria base. Accumulati 100 semi, si può far spuntare il Terrore Arboreo, un’enorme pianta in cui si può entrare con il proprio eroe e guidare verso la base avversaria, per distruggere le strutture in tempi record. Questa è solo una delle cinque mappe attualmente disponibili nell’alfa tecnica e altre tre sono attualmente in sviluppo, con meccaniche simili ed ispirate ad ambientazioni che tutti già conosciamo, come il paradiso e l’inferno di Diablo.

heroes of the storm mappa diablo concept

Commento

Heroes of the Storm è un titolo veramente molto interessante e con tutti i requisiti per diventare uno tra i migliori di questo genere. Non vediamo l’ora di poter testare le mappe che sono tuttora in sviluppo, che amplieranno l’esperienza di gioco: sarà divertente giocare con Diablo in una base con sembianze infernali oppure nel Paradiso in versione Primo Maligno. Se siete appassionati delle storie più entusiasmanti della Blizzard, non potete di certo farvi sfuggire questo titolo e l’opportunità di utilizzare il vostro eroe preferito all’interno dei campi di battaglia.