La nostra prova della pre-alpha di Epsilon, sparatutto tattico sviluppato da alcuni veterani del settore, ci ha lasciato con qualche speranza e molti dubbi.

Data di uscita TBA
Genere FPS
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da Serellan LLC
Distribuito da Serellan LLC
Versione testata PC
Cover

Ci sono software house che non si fermano al primo fallimento, sia esso totale, case come Serellan LLC che proseguono guidate dalla passione, anche se con scarsi mezzi a disposizione. Era il 2013 quando fu rilasciato Takedown: Red Sabre, un gioco che sarà ricordato sicuramente tra i più brutti mai realizzati, un disastroso fallimento a cui hanno contribuito problemi interni al team ma che aveva delle basi che lasciavano intravedere qualcosa di positivo. Un alone di bellezza oscurato da tonnellate di problemi e da una rozzezza diffusa che non riusciva quasi mai ad emergere, se non in rari casi insieme a qualche amico in cooperativa. Ecco, il team capitanato da Christian Allen, game designer con esperienze nello sviluppo di giochi del calibro di Ghost Recon, Rainbow Six e Halo: Reach, ha voluto salvare il salvabile e riprovarci con Epsilon, uno sparatutto che cerca di riparare al disastro di Takedown. Abbiamo testato la versione pre-alpha del gioco grazie ad una chiave fornitaci dallo sviluppatore e queste sono le nostre preliminari impressioni.

Epsilon 9

Un nuovo look

La prima cosa che salta all’occhio all’avvio di Epsilon è la virata su uno stile grafico più cartoonesco, che prende le distanze dalle atmosfere più seriose e meno sgargianti di altri sparatutto tattici. La deriva quasi da comic book è evidente anche nell’introduzione alla modalità storia, una novità rispetto a Takedown, che ci spiega gli obiettivi di ogni missione attraverso delle tavole realizzate da Craig Gilmore, con esperienze in Marvel e DC Comics. Non ci troviamo davanti a nulla di elaborato né a qualcosa che riesca a dare un senso compiuto alle nostre operazioni (vi ricordiamo comunque che stiamo parlando di una pre-alpha), ma potrebbe rivelarsi piacevole per coloro che vorranno dedicarsi principalmente al singleplayer, attualmente unica modalità presente a cui si aggiungeranno poi multiplayer e co-op. Avviando la partita ci si accorge, però, che i grafici dovranno lavorare molto su alcuni effetti, come ad esempio il fumo, e sulla palette cromatica, addirittura troppo satura in alcuni frangenti. Speriamo venga ritoccata anche l’interfaccia utente, disattivabile premendo il tasto 5, ma fin troppo invasiva e di difficile consultazione: il piccolo menù che ci dice quante munizioni e gadget abbiamo ancora a disposizione è troppo piccolo ed ha un colore eccessivamente camaleontico. Anche le animazioni, di takedowniana memoria, vanno rifinite ancora per risultare accettabili, probabilmente la situazione verrà migliorata con i prossimi aggiornamenti che, fortunatamente, continuano ad essere rilasciati.

Epsilon 6

Breach and clear

Passiamo ora al cuore del gioco, la componente da sparatutto tattico, anch’essa ancora molto grezza, ma che lascia intravedere buone intenzioni. Abbiamo avuto occasione di testare una singola mappa, Unipol HQ (a cui si aggiungerà tra qualche tempo anche Terrarum Data), strutturata su tre livelli con un ampio spazio centrale e piena di uffici in cui fare irruzione. Prima di iniziare la nostra missione ci sarà concessa la possibilità di studiare la planimetria dell’edificio, osservare le attività nemiche attraverso alcune telecamere e stabilire una serie di waypoint che i membri del nostro team raggiungeranno a comando. Sicuramente ci troviamo di fronte ad un abbozzo di quella che dovrà essere poi una componente fondamentale di Epsilon: la pianificazione. Abbiamo notato la possibilità di salvare dei piani e di caricarne di già realizzati, sarà interessante quanto gli sviluppatori riusciranno a rendere incisiva la pianificazione donandogli un ruolo imprescindibile, soprattutto alle difficoltà più elevate. Dopo aver studiato per bene il setting delle nostre operazioni dovremo scegliere un equipaggiamento adeguato per la nostra squadra, composta da quattro membri. Mancano all’appello ancora le armature e le granate, tuttavia possiamo scegliere fra tre armi primarie e quattro secondarie, tra cui una pistola taser.

Epsilon 1

Terminata la fase preliminare possiamo finalmente gettarci nella mischia: si nota da subito che lo sviluppo è ancora in alto mare, l’IA alleata è completamente inerte se non guidata dai nostri comandi e fatica a mantenere un atteggiamento credibile, soprattutto durante gli spostamenti e i posizionamenti. Succederà di non riuscire a fuggire da una stanza perché i nostri compagni ci occludono il passaggio, oppure di venir uccisi da un proiettile sulla schiena perché il team non dà nessun tipo di copertura alle spalle. Con la pressione del tasto centrale del mouse, però, potremo rimediare alle molte lacune dell’intelligenza artificiale dispensando comandi e indicando posizioni da raggiungere: avremo ad esempio la possibilità di comandare un’irruzione in una stanza colma di nemici oppure di raggruppare la squadra alla nostra posizione. Si sente la mancanza di un controllo, oltre che del team in toto, anche del singolo elemento, sarebbe interessante poter dare ordini ad ogni commilitone, magari anche con una funzione che implementi i comandi vocali per ridurre al minimo la macchinosità della gestione.
Anche l’IA nemica, se di IA si può parlare, è da rivedere completamente, essendo essa inadeguata ad ogni situazione. I nostri avversari non si contraddistinguono per furbizia e non riescono neppure ad individuarci a breve distanza, il loro letargo verrà risvegliato solo quando gli passeremo davanti oppure apriremo il fuoco. Una volta nella loro linea di tiro, però, dovremo farci il segno della croce dato che la loro mira sarà infallibile, fortunatamente il nostro personaggio riuscirà ad assorbire diversi colpi prima di stramazzare al suolo, ammortizzando così quelle velleità quasi da survival horror che caratterizzavano Takedown. Gli sviluppatori hanno inoltre inserito dei visori, come quello termico, che ci permettono di identificare i nemici con più facilità per poi aggirarli o evitarli del tutto. L’approccio furtivo sembra tuttavia ancora secondario, sparacchiare qua e la risveglierà nemici solo in un area circoscritta e farsi individuare da alcuni sensori piazzati sulle porte non attiverà più di tanto le contromisure di difesa.

Commento

Epsilon vuole essere la redenzione di Serellan, un FPS che ha intenzione di concretizzarsi in un esponente valido di un genere che ha offerto molto in passato e sicuramente offrirà molto anche in futuro. La volontà di perseverare è nelle corde del team, però da sola non basta e siamo quasi sicuri che non tutti i (tanti) problemi verranno corretti nella versione finale del prodotto. Per ora sconsigliamo l’acquisto della versione Early Access su Steam, almeno fino a quando il gioco avrà raggiunto un livello di rifinitura e contenuti accettabile. Il lavoro da fare è ancora tantissimo, ma dalla prova sono emerse delle basi, se non proprio solide, almeno sufficienti per uno sparatutto che fa della tattica la sua vocazione.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i5-2500k 3,30Ghz
Scheda Video nVidia GTX 670
Memoria 8 GB
OS Windows 10 64bit

Requisiti Minimi

Processore Quad-core Intel or AMD, 2.5 GHz
Scheda Video Compatibile con DirectX 11
Memoria 4 GB
OS Windows 7, 8 64-bit