Dal Lucca Comics & Games arriva un’anteprima di Dragon Age: inquisition degna di un inquisitore!

Data di uscita 21 Novembre 2014
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC – PS4 – PS3 – Xbox One – Xbox 360
Sviluppato da BioWare
Distribuito da Electronic Arts
Versione testata Xbox One
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Su un baluardo delle mura della città di Lucca trova posto, durante quest’edizione del Lucca Comics & Games, una cittadella completamente dedicata a Dragon Age: Inquisition. Tutto, dai costumi, alle abitazioni, rispecchia il tema medieval-fantasy che da sempre caratterizza la produzione di Bioware.
In uno stand che si staglia sul panorama toscano era possibile testare una versione alfa di Dragon Age: Inquisition per Xbox One che, ovviamente, abbiamo provato per voi. Vi diamo le nostre impressioni in questa anteprima.

Anteprima Dragon Age Inquisition 1

I magnifici quattro

Nella demo abbiamo controllato un team di quattro personaggi, composto da un nano che prediligeva il combattimento con la balestra, una guerriera che affettava le carni nemiche con spada e scudo e due maghi che lanciavano i loro incantesimi dalla distanza grazie ai loro bastoni. Nonostante ci sia permesso di effettuare uno switch tra i membri dell’inquisizione, all’inizio saremo obbligati a sceglierne uno, con il quale potremo interagire con gli NPC parlanti articolando un discorso basato sulle nostre risposte nello stile di Mass Effect.
La cosa che più colpisce in Dragon Age: Inquisition è il combat system, un ibrido tra quello che si è avuto modo di vedere in Dragon Age: Origins e in Dragon Age 2. Sarà possibile scegliere un membro del party da controllare in prima persona e con esso colpire i nemici alternando attacchi base ad altri che invece consumano il mana. Cassandra, uno dei personaggi giocabili, utilizzava abilità difensive e offensive che, però, colpivano i nemici a distanza ravvicinata. Nel caso degli altri personaggi si aveva, invece, un focus sugli attacchi a distanza e ad area, questi ultimi ci permettevano uno studio del campo di battaglia grazie ad una pausa temporale.

Anteprima Dragon Age Inquisition 2

A fianco di una resa più action dei combattimenti, se ne ha un’altra più tattica, ottima per quei giocatori che vogliono avere il controllo del party per gestire al meglio le battaglie. Premendo un tasto si può attivare una pausa tattica grazie alla quale potremo determinare quali abilità dovranno essere utilizzate, da quale membro del team e su quale nemico. Con il grilletto destro del pad di Xbox One si può attivare una sorta di slow-motion con il quale poter valutare gli effetti della pianificazione, che si paleseranno anche disattivando del tutto la pausa tattica.

Anteprima Dragon Age Inquisition 3

Questioni tecniche

Come già detto in apertura di anteprima, abbiamo testato la versione Xbox One del titolo. La resa grafica non è stupefacente, tuttavia è da imputare alla versione particolarmente lontana dal prodotto finale e dai monitor sui quali girava (di qualità infima). Il motore grafico Frostbite 3, che muove anche Battlefield 4, mostra i muscoli soprattutto per quanto riguarda l’illuminazione e gli effetti particellari, mentre si mostra più legnoso nel comparto animazioni. Il framerate è rimasto costante per tutto il corso della prova e non ha subito picchi discendenti neanche in concomitanza di sezioni particolarmente animate.

Anteprima Dragon Age Inquisition 4

Commento

Per essere una versione technical alpha, Dragon Age: Inquisition ci ha sorpreso positivamente. Il gameplay, uno dei punti forti della produzione, sembra un sapiente miscuglio di action e RPG, in grado di accontentare sia gli appassionati di Dragon Age: Origins che del secondo capitolo. La gestione delle abilità dei personaggi sembra abbastanza profonda, così come quella dell’equipaggiamento di ogni singolo personaggio. Poco ci è dato sapere sulla qualità della narrazione, sia per la brevità della prova che per la totale incomprensione dei dialoghi a causa di schiamazzi molesti intorno a noi.
Uno dei pochi lati oscuri del titolo resta il comparto multiplayer, di cui si sa ancora poco, che ci darà la possibilità di giocare partite con un team composto da quattro giocatori in istanze di difficoltà crescente.