DICE torna con il suo sparatutto storico, ecco a voi le nostre impressioni.

Come molti di voi già sanno quest’oggi, alle ore 10:00, è stata aperta la Open Beta a tutti coloro che hanno acquistato il Premium, la Limited Edition di Battlefield 3 oppure Medal of Honor Warfighter. Per quelle persone che non hanno avuto modo di acquistare uno dei giochi sopraelencati, sarà possibile provare il gioco dal 4 ottobre.

Data di uscita 1 Novembre 2013
Genere FPS
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC – PS4 – PS3 – Xbox 360 – Xbox One
Sviluppato da DICE
Distribuito da Electronic Arts
Versione testata PC
battlefield4-cover

Premetto che purtroppo non è stato possibile giocare tutte le mappe, i veicoli e le armi. Era presente solo un numero limitato di armi e accessori per veicoli, di cui molti sbloccabili salendo di livello o con il BattlePack.
Sottolineo, inoltre, che probabilmente la grafica non è quella del gioco completo, che uscirà per il 1 novembre in Europa.

Grafica

La grafica è sicuramente uno dei punti cardini di questo titolo, che è nettamente migliorata in termini di animazioni ed effetti, come l’occlusione ambientale e l’illuminazione globale. In questo titolo sarà infatti assente l’effetto accecamento che recava l’illuminazione del sole, in molte mappe, su Battlefield 3.
Vi è stato un miglioramento nelle interfacce dei veicoli, sia terrestri che di aria, oltre alla completa rinnovazione di quella delle navi.
Il motore grafico, Frostbite Engine 3, svolge egregiamente il suo lavoro, la grafica è scalabile proprio come il precedente capitolo, in modo da adattarsi per ogni esigenza e limitazione della propria configurazione.
Purtroppo non possiamo dire che la grafica sia migliorata di molto nelle texture, che risultano in certi casi identiche a quelle del precedente capitolo. I modelli delle persone sono migliorati rispetto a Battlefield 3, mentre, i modelli dei veicoli hanno subito un miglioramento non sostanziale.

In gioco la grafica è decisamente apprezzabile e sembra che sia libero dai bug che affliggevano la beta e i primi giorni di Battlefield 3. Però non ci è possibile urlare al miracolo, sono presenti dei piccoli bug grafici ed è presente anche uno dei bug che affliggevano il precedente capitolo, lo sfarfallio delle texture in lontananza. Il gioco si riesce ad eseguire senza problemi con la configurazione sopracitata, a patto che non si esageri con il livello di grafica e che non si registri il gioco con Fraps, in quest’ultimo caso gli FPS scendono intorno ai 30 FPS con impostazioni ad High e 2X di Multicampionamento Anti-scanalatura (Anti Aliasing – AA) e Anti-scanalatura ad High.

Battlefield4-Anteprima-1

Gameplay

Il gameplay è stato ampliato e, probabilmente, si può dire che sia lo sparatutto più completo in assoluto. In questo capitolo, come molti hanno potuto vedere dai gameplay rilasciati da EA durante il Gamescom e sul loro canale YouTube, è possibile far crollare le strade, abbattendo un pilastro nelle gallerie, far crollare un intero grattacielo con dentro decine di persone e intraprendere combattimenti marittimi, grazie alle nuove imbarcazioni e le nuove interfacce ad esse dedicate. Nel complesso l’unica mappa che è stato possibile provare, Assedio di Shanghai, è apparso chiaro che è stato fatto un ottimo lavoro per renderla dinamica. I ponti sono dotati di blocchi per i mezzi di terra, che è possibile azionare tramite un comando disposto in ambo i lati del ponte, si tratta però di posizione scoperte e disposte in modo che sia possibile renderne complicato l’azionamento per gli avversari.

E’ stata aggiunta la modalità spettatore, per poter osservare i giocatori durante la partita o registrarla da un punto di vista dinamico.
Oltre a questa modalità, ne è stata aggiunta un altra, la modalità comandante. Questa modalità permette di comandare le truppe in campo inviando delle informazioni relative al campo di battaglia, segnalare i punti strategici da assaltare e inviare indicazioni per agevolare la vittoria, purtroppo non è giocabile nella Open Beta. E’ stato rivisto l’intero comparto delle armi e la fisica ad esse legata. I proiettili del cecchino, una volta sparati, sono visibili all’utente che lo utilizza, in modo da prevedere e vedere se colpirà il bersaglio, ed in caso negativo aggiustare la mira per centrarlo! La fisica dei proiettili è ben lungi dall’essere realistica, essendo che non prende conto di moltissimi fattori ad essi legati, come il vento ed altri agenti esterni che possono modificarne la traiettoria.

Le armi, come aveva per’altro annunciato EA, sono personalizzabili, sia nei loro accessori che nell’aspetto. E’ infatti possibile, senza alcuna espansione, applicare le mimetiche alle armi, in base al proprio gusto. Evidenzio un elemento molto importante in questo nuovo capitolo, la possibiltà di modificare il proprio equipaggiamento attraverso il Battlelog e vedere le caratteristiche di tutte le armi!

Nel complesso è stato reso più giocabile e meno dispersivo, sempre rispetto a Battlefield 3, anche se in quest’ultimo c’è ancora da lavorarci. La grandezza delle mappe e la struttura del gioco non permette un grande livello di cooperazione tra compagni, quando si gioca con giocatori casuali.

In Battlefield 4 i veicoli sono stati resi più credibili, gli elicotteri sono stati modificati per renderli più manovrabili, una volta che ci saremo abituati alle modiche del sistema di guida, divenuto più reattivo, sarà possibile eseguire delle manovre che in Battlefield 3 erano difficili o impossibili.

Ambientazione

L’unica mappa che è stata possibile provare “Assedio di Shanghai“, è ambientata in Cina, le due fazioni in cui potremo schierarci sono USA e Cina. E’ ambientata nella città di Shanghai, in mezzo ad enormi palazzi e grattacieli in riva al fiume Huangpu, il fiume principale che attraversa Shanghai. Le due fazioni si scontrano tra le strade, i vicoli, le abitazioni ed i centri commerciali di questa grande città, insieme alla grande varietà di mezzi messi a nostra disposizione dal gioco. Uno scenario magnifico avvolto dall’aria colma di tensione della guerra.

Battlefield4-Anteprima-2

Sonoro

DICE ed EA tempo fa avevano annunciato che Battlefield 4, al contrario del predecessore, non avrebbe usufruito delle licenze delle armi, per non finanziare le multinazionali legate a queste. Partendo da questo presupposto, il sonoro non è di certo realistico e fedele, però stupisce come siano riusciti a crearne un suono molto credibile e vicino a quello reale. Il suono dei molteplici veicoli giocati nella beta risulta più realistico e convincente del diretto precedente. E’ stata infatti attuata una differenziazione più marcata tra quelli che sono i suoni meccanici riferiti alle diverse classi veicolari, riuscendo ad abbattere il senso di uniformità sonora tipico di Battlefield 3.

Battlefield4-Anteprima-3

Battlelog

Come con il suo predecessore si accede al gioco tramite Origin ed il pannello Battlelog, che è stato completamente rinnovato, mediante il browse. L’interfaccia utente che offre il Battlelog è stata resa più elaborata graficamente e piacevole da vedere, però già si sono presentati dei problemi grafici, probabilmente legati alla compatibilità ancora incompleta con i diversi browser. Bisogna dare atto ad EA che questa volta l’interfaccia non ha presentato i problemi che affliggevano la versione utilizzata per Battlefield 3 e Medal of Honor Warfighter, non permetteva di collegarsi ai server, disconnetteva dalle partite per via dei crash, ecc…

In questo nuovo Battlelog è possibile fare qualsiasi cosa: modificare le informazioni legate al proprio account e le altre funzioni già presente nelle precedenti versioni, l’equipaggiamento delle varie classi all’interno del gioco e dei veicoli e visionare e confrontare, con l’arma equipaggiata, le statistiche di tutte le armi presenti nel gioco: Danni, Precisione, Mobilità e Raggio dei colpi.

Battlefield4-Anteprima-4

Commento

Battlefield 4, nella sua incarnazione beta, dimostra di essere un titolo molto valido, anche se non presenta novità rivoluzionarie nel genere, bloccato da tempo in un limbo dove purtroppo non c’è dato vedere novità eclatanti. Graficamente all’avanguardia ed anche dal punto tecnico di gameplay, è sicuramente un titolo da provare. Il dubbio che avvolge questo titolo è: la campagna sarà all’altezza del multiplayer? Tutti sappiamo che la campagna del suo predecessore era molto corta e povera di storia, quindi non possiamo fare altro che attendere l’uscita del titolo per confermare o epurare questo dubbio.

Condividi
Articolo successivoAnteprima Titanfall
Nato nel '92 e cresciuto a forza di FPS e GDR, oggi è un PCista convinto esperto di Sparatutto, Platform, MMO e RPG. Appassionato tanto ai videogiochi quanto all'informatica, Kley gestisce ogni aspetto tecnico di Gamesquare.it e scrive articoli su hardware e videogiochi. Il gioco che ha amato di più è Lineage 2, ma oggi sbava al solo vedere StarCraft 2 e Ori and the Blind Forest...attenti alla saliva che cola!